Forza Italia, nel mirino Di Maio e M5s: “Chiariscano su rapporti con Cina”

"Niente commissioni d'inchiesta, ma urge sapere se ci sono stati finanziamenti", spiega Tajani. Che poi espone il programma di Forza Italia

Il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani
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newsby Vanessa Ciccarelli2 Agosto 2022



Di Maio e il Movimento 5 stelle chiariscano quali sono stati i loro rapporti con la Cina e il dittatore Maduro in Venezuela. Credo che su questo si debba fare chiarezza. In questo momento non si possono fare commissioni di inchiesta, ma serve sapere se hanno avuto finanziamenti dal regime cinese e da quello di Maduro come dicono alcuni giornali“. Questo il durissimo attacco di Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, in una campagna elettorale dai toni sempre più accesi. Accuse in direzione opposta si incentrano infatti sui possibili rapporti di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi con la Russia.

Tajani apre le porte a nuove forze verso le elezioni

Tajani, peraltro, non ha escluso che la coalizione si arricchisca ulteriormente. “Il centrodestra – ha osservato il vicepresidente di Forza Italia – è una coalizione aperta. Al suo interno ci sono forze che sono impegnate da tempo e sono sempre state coerenti e leali. Se qualcuno decide di schierarsi con noi, lo dica in maniera molto chiara e se ne parlerà. Ma le porte non sono mai state chiuse. Noi siamo uniti e stiamo cercando di dare un messaggio positivo agli italiani. Abbiamo raggiunto l’unità in quattro ore, dando una dimostrazione di grande serietà, credibilità e affidabilità“.

Quindi i temi di cui trattare nel programma di governo, a partire da quelli cari a Forza Italia. “Il presidenzialismo è nel Dna del centrodestra, e quando parliamo di riforme parliamo di questo – ha spiegato Tajani –. Ma anche dell’energia, di cui si deve parlare molto. A nostro giudizio il nucleare, come dice anche l’Unione Europea, non è una fonte inquinante. E bisogna lavorare sulle energie alternative e sull’estrazione del gas nel nostro Paese. Domani ci sarà un incontro tra i responsabili del programma, sul tema degli italiani all’estero. Il centrodestra è unito e compatto, e l’avversione della sinistra lascia pensare che sarà la prossima forza governativa da questo autunno“.

Il programma del centrodestra e quello di Forza Italia


Le divisioni all’interno della sinistra sono uno spettacolo triste che si sta offrendo all’Italia – ha sottolineato ancora Tajani –. Continuano a dividersi e a litigare con chi alza il prezzo, chi abbassa il prezzo. Noi come Forza Italia e centrodestra stiamo già lavorando per presentare un progetto di Italia del futuro. Lavoriamo su un programma unitario, che sarà anche declinato con parti di programmi delle singole forze politiche“.

Per noi come Forza Italia, la priorità è la riduzione della pressione fiscale. Vogliamo ridurre le tasse agli italiani, anche per ridurre l’evasione fiscale. Le tasse le pagano tutti, e se si paga meno chi non paga va sanzionato. Lì si troveranno soldi per coprire le riforme indispensabili, come l’aumento delle pensioni minime. Siamo al lavoro per fare proposte serie e credibili. Inflazione, Iva, aumento costi energia, caro bollette, reddito di cittadinanza, occupazione giovanile. Ci dica la sinistra che programmi ha“, ha concluso Tajani.


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