Elezioni, Cappato: “Draghi sottovaluta la democrazia”

Cappato: "Temo che ci sia una sottovalutazione di quanto sia importante anche la democrazia per ben governare un Paese"

newsby Alessandro Boldrini15 Settembre 2022



L’ultima chiamata” per il presidente del Consiglio, Mario Draghi, per far sì che il governo si pronunci a favore della “validità della firma digitale per la presentazione delle liste alle elezioni“. É l’appello lanciato da Marco Cappato davanti alla Prefettura di Milano in occasione della Giornata mondiale della democrazia e a pochi giorni dall’udienza in cui si discuterà l’esclusione della sua lista, Referendum e Democrazia, dalla corsa elettorale per il mancato riconoscimento della validità delle firme raccolte digitalmente. Alle istanze di Cappato finora il premier non ha mai risposto: “Temo che ci sia una sottovalutazione di quanto sia importante anche la democrazia per ben governare un Paese. Spero vivamente che questa possibilità non vada sciupata“, ha aggiunto.

Cappato: “Scelta contraria alla Costituzione”

Lunedì 19 settembre, davanti al Tribunale di Milano, il governo è chiamato in causa sul nostro ricorso contro l’esclusione della lista Referendum e Democrazia alle prossime elezioni. Come sapete, la nostra lista è stata esclusa perché non è stata riconosciuta la validità della firma digitale con la quale avevamo raccolto le firme necessarie per essere presenti alle elezioni. Abbiamo contestato davanti al Tribunale questa esclusione perché è contraria alle norme europee che impongono il pieno riconoscimento della firma digitale e anche i principi costituzionali che impongono di rimuovere gli ostacoli all’esercizio dei diritti democratici“, ha spiegato Cappato.


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