Elezioni 2022, depositati 101 simboli: uno rischia di essere annullato

Tra i numerosi contrassegni spiccano alcuni che richiamano i simboli della Prima Repubblica e altri legati a realtà politiche curiose, come il Partito della Follia

I simboli depositati al Viminale
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newsby Alessandro Bolzani15 Agosto 2022


Sono 101 i simboli che i 98 soggetti politici in corsa per le elezioni politiche 2022 hanno depositato al Viminale nell’arco di tre giorni (hanno avuto tempo per farlo fino alle 16:00 del 14 agosto). Ora che questa prima fase si è conclusa, spetta ai funzionari del ministero controllare che tutto sia in ordine ed inviare, entro martedì 16 agosto, eventuali richieste di integrazioni. Già da ora è possibile osservare che uno dei simboli depositati non sembra rispettare le regole previste e potrebbe non essere ammesso.

Elezioni, il simbolo di “Italiani con Draghi-Rinascimento” fa discutere

Il simbolo in questione è quello della lista “Italiani con Draghi-Rinascimento”, sul quale compare il nome dell’attuale presidente del Consiglio, Mario Draghi. Come reso noto da Palazzo Chigi, il premier non ha mai dato la propria autorizzazione a questa iniziativa, che quindi risulta in contrasto con le regole previste. La regolamentazione di trasparenza, infatti, proibisce la presentazione di un simbolo che riporta un nome senza il consenso del diretto interessato. Sembra molto probabile, quindi, che il simbolo sarà annullato e non ammesso dal ministero dell’Interno.

Il revival dei simboli della Prima Repubblica

Osservando i simboli depositati, è possibile vedere che molte immagini legate ai partiti della Prima Repubblica sono “tornate di moda”. Alcune delle più gettonate sono lo scudocrociato (che per anni ha rappresentato la Democrazia Cristiana), l’edera, il garofano dei socialisti e la falce e il martello. Questi ultimi compaiono sia nel simbolo del Partito Comunista Italiano che su quello del Partito Comunista dei Lavoratori.

Alle elezioni ci sarà anche il Partito della Follia

Tra i movimenti politici più curiosi tra quelli che parteciperanno alle prossime elezioni c’è senz’altro il Partito della Follia. Creata da Giuseppe Cirillo, questa forza politica è attualmente impegnata nella raccolta delle firme (“siamo già oltre l’80%” spiega il leader). Come si può intuire dal nome, l’obiettivo della partito è rendere la “follia creativa” un metodo politico. “Vogliamo una multa per i politici che sbagliano e le elezioni a metà mandato come verifica del loro operato”, spiega Cirillo, parlando di uno degli obiettivi della forza politica. Tra le iniziative portate avanti dal leader c’è anche la distribuzione dei preservativi per sensibilizzare “contro un’altra pandemia, quella dell’Aids. E per questo lo Stato fa pochissimo. L’idea della follia creativa è il superamento del limite degli stereotipi e dell’ipocrisia della società. Chi supera questo limite è positivamente folle. Il folle è chi va controcorrente”.

Tutti i simboli depositati

Ecco l’elenco completo dei simboli depositati al Viminale negli scorsi giorni: Pli Partito Liberale Italiano, Maie – Movimento Associativo Italiani all’estero con Merlo, Sacro Romano Impero Cattolico, Liga Veneta Repubblica, Mpl-Movimento Politico Libertas, Partito Unione Nazionale Italiana, Azione-Italia Viva-Calenda, Mastella Noi di Centro Europeisti, Lega-Salvini Premier, De Luca Sindaco D’Italia-Sud chiama Nord, Moderati, Gilet Arancioni – Unione Cattolica Italiana, Sud chiama Nord-Giarrusso, Partito Pensionati al Centro, Panzironi-per Rivoluzione Sanitaria, Per l’Italia con Paragone-Italexit, Partito Gay Lgbt+, Democrazia Cristiana, Pci, Naturalismo-Movimento Internazionale, Vita, Südtiroler Volkspartei, Movimento delle Libertà, Partito Sardo D’Azione, Movimento Poeti d’Azione, Popolo Idea Libertà, Cambiamo!, Innovazione Italia, Free, Ppa-Popolo Partite Iva, Moviment Friûl, Partito Comunista dei Lavoratori, Nuova Italia, Democrazia Liberale, Partito della Follia, La luce del Sud -Giusy Papale, Viva la libertà-Giunta Presidente, Gente D’Italia-Popolo libero solidale, Use-Stati Uniti d’Europa degli Stati aderenti all’Euro, Partito Repubblicano italiano, Pli Partito Liberale italiano, Lista Marco Pannella, Forza Italia-Berlusconi Presidente, Alternativa per l’Italia-No Green Pass, Forza del Popolo- Musso Premier, L’Italia sè desta, Italia Moderata, Noi Moderati, Alternativa, Democrazia Cristiana, Alternativa Popolare, Partito degli Europei e dei Liberali, Forza Nuova – Apf, Impegno Civico-Di Maio, La gente come noi, Esseritari, Movimento tecnico nazionale per la pace, Democrazia cristiana, Socialdemocrazia Sd, L’italia del Meridione, Lega per l’Italia, Quarto polo, Unione sudamericana emigrati italiani, Partito federalista italiano, Alleanza verdi e sinistra, Più Eco, Italia II civiltà scienza bellezza, Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni, Valore Liberale, Movimento per l’instaurazione del socialismo scientifico cristiano-No alla cassa forense, Lega per Salvini premier, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Partito socialista nuovo Psi, Democrazia cristiana, Movimento 5 stelle, Partito democratico Italia democratica e progressista, Destre unite, Italia dei valori, Italia unita, Difesa animalista indipendente nazionale organizzata, Rinascimento, Cattolici Popolari uniti, Peretti-Democrazia Cattolica Liberale, Unione Popolare con De Magistris, Movimento Politico Libertas, Insieme, Italia Sovrana e Popolare, Socialdemocrazia Liberale Europea, Referendum e Democrazia con Cappato, Movimento del Vento, Partito Animalista UCDL, Partito dei Cattolici, Più Europa, Noi andiamo avanti, Palamara oltre il Sistema, Tomaso Picchioni, Italiani con Draghi Rinascimento, Up con de Magistris e Italia dei diritti – De Pierro.
A questi bisogna aggiungere i due contrassegni presentati dal Pd, uno per l’Italia e uno per l’estero, e i tre presentati da Alleanza Verdi e Sinistra: uno nazionale e due varianti le minoranze linguistiche.


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