Draghi: “I soprusi in Ucraina non devono essere tollerati”

L'intervento del premier Mario Draghi al Forum del Mediterraneo di Firenze su crisi in Ucraina, ambiente, giovani e lavoro

newsby Emanuele De Lucia23 Febbraio 2022



Il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, è intervenuto oggi, 23 febbraio, nella sala plenaria del convento di Santa Maria Novella in occasione del Forum del Mediterraneo di Firenze. Nel corso del suo intervento ha affrontato anche il tema della crisi fra Russia e Ucraina“In momenti di crisi dobbiamo ancor più difendere i valori in cui crediamo e che ci guidano. La convivenza, la fratellanza, la tolleranza che celebriamo in questo incontro devono realizzarsi anche oltre i confini della regione in cui viviamo – ha dichiarato -. Gli eventi in Ucraina ci portano a ribadire che le prevaricazioni e i soprusi non devono essere tollerati”.

Draghi: “I ragazzi hanno il diritto di realizzare il proprio potenziale”


Nel suo intervento il premier ha parlato anche di nuove generazioni e sbocchi occupazionali: “Quando parliamo di diritti nel Mediterraneo, dobbiamo riferirci soprattutto ai giovani. La proporzione di ragazzi con meno di 15 anni sul totale della popolazione in Medio Oriente e nel Nord Africa è circa il doppio di quella della media europea. Tutti i giovani hanno la legittima aspirazione di realizzare appieno il proprio potenziale, ma si scontrano con un mercato del lavoro che li lascia spesso ai margini. Il tasso di disoccupazione giovanile nella regione è il più alto al mondo”, ha aggiunto.

“La crisi climatica impone di accelerare nella transizione ecologica”


Soffermandosi sul tema dell’ambiente, Draghi ha affermato: “Sempre più spesso ci accorgiamo dei cambiamenti climatici come la siccità, l’aumento dei livelli del mare, le ondate di calore e l’inquinamento marino. L’emergenza climatica ci impone di accelerare nella transizione ecologica, in modo rapido e sostenibile per cittadini e imprese. E sarà un’opportunità grande per chi ha il coraggio di investire.

Cardinale Bassetti: “L’Ucraina rischia di diventare un campo di morte”


Prima di Draghi, in apertura dei lavori al Forum del Mediterrano è intervenuto il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, la Conferenza episcopale italiana. “Leggo una parte di una lettera del vescovo Kryvytskyi di Kiev, che doveva essere presente qui. Dice nel contesto attuale mentre l’intera Ucraina rischia di diventare un campo di morte, il venerabile sindaco La Pira invita tutti noi a non stancarci mai di pregare, sperare, operare per la grazia, la pace, la prosperità di tutte le nazioni”.


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