Conte sull’energia: “Rischiamo il collasso del sistema produttivo”

Conte: "Per fronteggiare il caro energia ci sono misure tampone quantomeno per un paio di trimestri ma anche interventi di struttura come l'Energy recovery fund"

newsby Davide Di Carlo15 Marzo 2022



Al termine dell’evento sulla transizione energetica organizzato dal Movimento 5 Stelle, l’ex premier Giuseppe Conte ha risposto alle domande dei giornalisti. “Stamattina abbiamo incontrato tutte le categorie produttive del Paese. Gli imprenditori ci hanno illustrato la situazione drammatica che il paese sta vivendo. Stiamo rischiando il collasso del sistema produttivo e anche le famiglie sono in grande sofferenza. Tanti comparti sono in difficoltà e non possono andare avanti se continua così. Per questo da settimane stiamo chiedendo al governo un intervento tempestivo, radicale e coraggioso, che offra chiarezza di visione e anche lungimiranza. Non diciamo sciocchezze, non stiamo imponendo nessuna patrimoniale“, ha sottolineato il leader del Movimento 5 Stelle. “Vogliamo toccare solo i guadagni extra per trasferirli a famiglie e imprese che altrimenti non riuscirebbero ad andare avanti“, ha aggiunto.

“Servono interventi come l’Energy recovery fund”

Per fronteggiare il caro energia ci sono misure tampone quantomeno per un paio di trimestri ma anche interventi di struttura come l’Energy recovery fund, che realizzerebbe una rivoluzione per gli anni a venire“, ha continuato Conte. “Significherebbe stoccaggi comuni in Europa e piani di acquisto comune. Permetterebbe, inoltre, di valutare interventi calmieratori con dei tetti che potrebbero essere anche introdotti. Ovviamente non è escluso anche un intervento massiccio sulle energie rinnovabili. Questo è un orizzonte che riguarda tutti i prossimi anni“, ha concluso Conte.

Patto di stabilità, Conte: “Prorogare sospensione, il tempo dell’austerità va accantonato”


Conte è tornato a parlare con la stampa al termine di un colloquio con l’ambasciatore ucraino a Roma. Il leader del Movimento 5 Stelle ha toccato il tema del patto di stabilità. “Va prorogata la sospensione del patto di stabilità ma va anche rivisto perché deve diventare un patto di crescita economica e sviluppo sociale nella stabilità. La BCE deve intervenire per prorogare quei programmi di acquisto dei titoli di stato. La regola del 3% va rivista. Stiamo affrontando gravi emergenze ma dobbiamo far tesoro di politiche economiche e sociali virtuose. Il tempo dell’austerità, indipendente dalle emergenze, è un tempo sbagliato, lo dobbiamo accantonare“.

Ucraina, Conte da ambasciatore: “Mozione M5s che impegni governo a rafforzare rete accoglienza”


Conte ha poi parlato dell’incontro con l’ambasciatore ucraino. “Abbiamo presentato all’ambasciatore ucraino e a tutta la popolazione un’iniziativa. Sono arrivate circa 40mila persone finora, perlopiù donne e bambini e circa 3.500 uomini over 60. Ne arriveranno molte di più e dobbiamo offrire loro una permanenza dignitosa per tutto il tempo necessario. La nostra proposta è quella di far sistema per una rete di solidarietà. Abbiamo presentato una mozione che impegni il governo a rafforzare questa rete di solidarietà. Una mozione che verrà presentata dal M5S in tutte le articolazioni territoriali. Esercito in Friuli per accoglienza? Il sistema della protezione civile è attrezzato per intervenire e offrire la migliore assistenza“, ha concluso Conte.


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