Conte: “Larghe intese sono accozzaglia, sinonimo di stallo”

Conte: "Occorre un governo che si assuma la responsabilità di scegliere, di esprimere un indirizzo di politica economica"

newsby Redazione14 Settembre 2022



Nel corso di un confronto con Ance a Roma, Giuseppe Conte, il leader del Movimento 5 Stelle, si è detto contrario a un eventuale governo basato sulle larghe intese. “L’importante è che venga fuori un governo politico, con obiettivi chiari. Quello che stiamo sperimentando è che queste accozzaglie delle larghe intese non funzionano affatto. Diventano sinonimo di stallo, di rinvio, non ce lo possiamo permettere. Occorre un governo che si assuma la responsabilità di scegliere, di esprimere un indirizzo di politica economica, sociale, e in tutti i settori“.

Caro energia, Conte: “Ho implorato Draghi di non farsi suggestionare da riarmo”


Conte ha poi parlato del caro energia e del conflitto in Ucraina. “Se questa guerra continuerà, la tensione sul mercato energetico proseguirà anche in futuro, è un problema che si risolve col negoziato di pace. Qui manca una strategia per arrivarci. Mi sembra invece sia evidente una strategia per un’escalation militare, per inseguire un’ipotetica vittoria sulla Russia. Rischiamo di stare per anni in una recessione economica da cui usciremo con le ossa rotte“. Conte ha poi raccontato di aver “implorato Draghi di non lasciarsi suggestionare dalla corsa al riarmo e discutere le misure” contro il caro-energia, “ma non c’è stata la volontà di discutere, c’è stata la massima chiusura“.

“Se togliamo voti alla destra credo sia contento anche Letta”


Parlando delle elezioni, Conte ha dichiarato che il Movimento 5 Stelle continuerà ad andare per la sua strada. “Abbiamo obiettivi molto chiari, li presentiamo ai cittadini e agli elettori. Nel Sud ci danno come primo partito, ovviamente lo diciamo con tutte le cautele del caso. Questo significa che possiamo vincere molti uninominali ed è un incitamento a tutti gli elettori che si sentono genuinamente democratici per consentirci di portare a casa dei risultati negli uninominali, che originariamente si ritenevano persi. Se togliamo voti alla destra credo sia contento anche Letta. Abbiamo un progetto molto chiaro, su quello assumiamo degli impegni. Li porteremo a fondo per tutti e cinque gli anni“.

Dl aiuti, Conte: “Letta e altre forze politiche chiedano scusa per accuse di irresponsabilità”


Non è mancata una parentesi sul Dl aiuti. “Abbiamo trovato una soluzione per sbloccare la circolazione dei crediti fiscali e per salvare 30-40mila aziende a rischio fallimento. Mi auguro che Letta e le altre forze politiche che venerdì ci hanno accusato di irresponsabilità e di piccoli calcoli elettorali chiedano scusa, perché è stata veramente una campagna diffamatoria vergognosa, priva di qualsiasi fondamento, basata sulla falsità. E adesso è ridicolo che facciano tutti a gara a intestarsi questa soluzione che noi abbiamo fortemente voluto“, ha osservato Conte.

Movimenti ambientalisti, giovani attivisti incontrano il M5S


Nella mattinata di ieri, martedì 13 settembre, Conte ha incontrato i rappresentanti dei movimenti ambientalisti Fridays For Future ed Extinction Rebellion per parlare dell’assenza dei temi della crisi climatica nei programmi dei partiti. “Il programma dei partiti è assolutamente insufficiente. Nessuna delle agende dei partiti risponde alle richieste che abbiamo fatto per la questione climatica. La transizione ecologica va atta in ottica di giustizia sociale, o non verrà accettata.” Ha dichiarato la portavoce di FFF Martina Comparelli, mentre Andrea Drago di XR ha specificato: “rischiamo di avere una carestia globale per un incrocio di eventi in diverse parti del mondo. I passi politici di oggi non sono adeguati alla gravità dell’emergenza“.

 


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