Vaccino Covid, parlano gli italiani che l’hanno ricevuto a Londra

Tra le persone che in questi giorni hanno ricevuto le prime dosi del vaccino anti-Covid di Pfizer nel Regno Unito ci sono anche due italiani. Si tratta di Paolo Ciardelli, fisioterapista di 28 anni, e della 30enne modenese Elena Baraldi, infermiera al Croydon University Hospital di Londra. Entrambi hanno parlato positivamente dell’esperienza e hanno dichiarato di non aver avuto effetti collaterali. Ciardelli, che lavora presso il Guy’s and St Thomas’ Hospital, ha definito la vaccinazione “il più bel regalo di Natale”.

 

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“Riceverò la seconda dose del vaccino il 30 dicembre”

Il turno di Ciardelli è arrivato il nove dicembre, il giorno successivo all’inizio della distribuzione del vaccino nel Regno Unito. “Il centro vaccinale dell’ospedale è per ora aperto solo ai membri dello staff”, ha spiegato il giovane in un video pubblicato su Il Piacenza. “Mi hanno somministrato il vaccino contro il Covid di Pfizer, il primo disponibile. Il 9 dicembre ho ricevuto la prima dose, la seconda sarà dopo 21 giorni e ho già avuto la prenotazione il 30 dicembre. Dopo sette giorni si dovrebbe raggiungere la tanto agognata immunità. Dunque, tra la prima dose e la massima efficacia del vaccino passa circa un mese”. Ciardelli ha poi spiegato di aver ricevuto con un cartellino su cui sono stati riportati i dati anagrafici e quelli vaccinali, grazie al quale spera di poter tornare dalla sua famiglia e di riprendere a viaggiare senza dover fare tamponi e quarantene.

“Nessun effetto collaterale”

Parlando della sua esperienza, Elena Baraldi ha spiegato di stare bene e di non aver avuto alcun effetto collaterale in seguito alla somministrazione del vaccino contro il Covid, a parte un leggero indolenzimento al braccio. In un’intervista al quotidiano Il Resto del Carlino, ha spiegato di essersi trasferita a Londra nel 2014, dopo la laurea in Scienze Infermieristiche presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Il suo obiettivo era cercare un posto di lavoro a tempo indeterminato. Attualmente sta ancora studiando grazie a un Master finanziato dall’ospedale nel quale lavora come Emergency Care Nurse.

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