Vaccini, von der Leyen: “Condivideremo 700 milioni di dosi entro la metà del 2022”

L'Unione europea prevede di esportare 700 milioni di dosi di vaccini entro la metà del 2022: lo annuncia Ursula von der Leyen

newsby Redazione6 Gennaio 2022



L’Unione europea prevede di esportare 700 milioni di dosi di vaccini anti-Covid entro la metà del 2022. Lo annuncia la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un video messaggio diffuso sui social. “L’Ue è il maggior donatore di vaccini per il Covid-19. Abbiamo promesso di condividere 250 milioni di dosi con i paesi a basso e medio reddito entro la fine del 2021. E infatti abbiamo condiviso 380 milioni di dosi tramite Covax. Più di 250 milioni di queste dosi sono già state consegnate ai paesi beneficiari. E ovviamente faremo di più“, aggiunge la presidente della Commissione Europea.

Von der Leyen: “Aumenteremo sforzi per sostenere l’Africa”

L’iniquità all’accesso ai vaccini è un tema importante che richiede di essere affrontato con misure e campagne volte a garantire la parità di accesso. Non è infatti un caso che i tassi di vaccinazione siano significativamente più alti nelle nazioni ricche, mentre i paesi a basso reddito attestino percentuali irrisorie, spesso intorno all’1%. Per questo motivo, “l’Europa ha promesso di condividere 700 milioni di dosi entro la metà del 2022. Siamo sulla buona strada per mantenere questa promessa“, sottolinea la presidente della Commission Europea. “E in particolare – aggiunge – intensificheremo i nostri sforzi per sostenere l’Africa, dove i tassi di vaccinazione sono più bassi che in altre parti del mondo. Perché controlleremo questa pandemia globale solo se la combatteremo in ogni angolo del mondo“, conclude la presidente Von der Leyen.


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