Ucraina, Zelensky: “Sanzioni in ritardo”. Biden: “Misure Usa-Ue sul gas”

Il presidente ucraino ha ringraziato il Consiglio europeo per aver agito contro la Russia, ma ha sottolineato che bloccando prima Nord Stream 2 si sarebbe potuta evitare una crisi del gas

Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin guerra Ucraina Russia
Foto | Facebook/Wikimedia Commons
newsby Redazione25 Marzo 2022


Mentre l’Ucraina affronta il trentesimo giorno di guerra, a Bruxelles prosegue il vertice del Consiglio europeo. Oggi i leader concentreranno la propria attenzione soprattutto sul tema dell’energia, uno dei più sentiti in questo periodo. Su questo fronte, Volodymyr Zelensky, il presidente dell’Ucraina, vorrebbe delle azioni più decise da parte del Consiglio Ue. Non è mancata neppure una stoccata sul ritardo con cui sono arrivate le sanzioni alla Russia, per le quali ha comunque ringraziato i 27 (a eccezione dell’Ungheria).


Avete bloccato il Nord Stream 2 e ve ne siamo grati, ma è stato fatto un po’ tardi”, ha dichiarato Zelensky in un video. “Se fosse stato fatto in tempo, la Russia non avrebbe creato una crisi del gas”, ha aggiunto il presidente ucraino, prima di criticare la posizione del premier ungherese Viktor Orban nei confronti della Russia. “Sei indeciso sull’imposizione delle sanzioni, sulla fornitura di armi e sulla possibilità di continuare a commerciare con la Russia? Non c’è tempo per esitare, bisogna decidere ora“.

Zelensky ha denunciato anche l’uso di bombe al fosforo (vietate dalla Convenzione di Ginevra) da parte dell’esercito russo. Sul tema dell’energia, il premier belga Alexander De Croo invita alla cautela. “Nelle settimane passate abbiamo preso delle decisioni irreversibili che ci porteranno nel medio-lungo periodo a disconnetterci dall’energia russa, ma un intervento immediato avrebbe un impatto pesantissimo sulle nostre economie“, ha osservato. I media tedeschi hanno anticipato che a breve Nord Stream 2 Ag presenterà una petizione di fallimento.

Australia e Giappone estendono le sanzioni contro la Russia

L’Australia e il Giappone hanno deciso di estendere le loro sanzioni. In particolare, Canberra ha deciso di colpire Alexander Lukashenko, il presidente della Bielorussia e i suoi famigliari, oltre a 22 russi descritti come “propagandisti operativi nella disinformazione”. Tokyo, invece, congelerà i beni di altri 25 cittadini russi. Tra questi c’è anche Igor Shuvalov, ex vice primo ministro e presidente della grande banca statale Vnesheconombank.

Ucraina, von der Leyen: “Putin vuole riportarci in altra era, fallirà”

Nel corso della giornata, Joe Biden, il presidente degli Stati Uniti, sarà in Polonia dove incontrerà le truppe statunitensi a Rzeszów, a circa 100 chilometri dal confine con l’Ucraina. Ad accoglierlo ci sarà Andrzej Duda, il presidente della repubblica polacco.

Prima di partire per la Polonia, il presidente degli Usa ha parlato a Bruxelles. “La Commissione Ue lavorerà con gli Stati membri per costruire una rete di stoccaggio del gas in tutto il continente e le infrastrutture necessarie per ricevere il gnl, nonché per l’uso efficiente del gas“, ha dichiarato Biden. “Tutto ciò sarà fatto in modo che non sia in contrasto con la strategia a emissioni zero“, ha aggiunto.


L’inquilino della Casa Bianca ha poi annunciato un nuovo patto fra Usa e Ue sui trasferimenti transatlantici di dati personali. “L’accordo permetterà alla Commissione Ue di autorizzare nuovamente un passaggio di dati transatlantici che faciliterà 7,1 trilioni di dollari (7,1 mila miliardi, ndr) in relazioni economiche con l’Ue“, ha detto Biden.


Nel corso di una conferenza stampa congiunta con Biden a Bruxelles è intervenuta anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Il presidente russo Vladimir Putin, ha dichiarato, “sta cercando di riportare indietro l’orologio in un’altra epoca, quella dell’uso brutale della forza, della politica di potere, delle sfere di influenza e della repressione interna. Sono certa che fallirà“.

Laboratori armi biologiche, Mosca accusa il figlio di Biden

Intanto, la Russia ha dichiarato che Hunter Biden, il figlio del presidente americano, potrebbe essere coinvolto nella gestione di laboratori per lo sviluppo di armi biologiche in Ucraina. Dmitry Peskov, il portavoce del Cremlino, ha dichiarato che il governo chiederà spiegazioni sul possibile coinvolgimento dell’imprenditore.


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