Ucraina, il Parlamento europeo ha approvato lo status di Paese candidato

La cronaca della 120esima giornata di guerra in Ucraina, tra scontri sul campo e sforzi diplomatici: tutti gli aggiornamenti

Una riproduzione dell'Unione europea
Foto | Pixabay | torstensimon
newsby Alessandro Bolzani23 Giugno 2022



Quella di oggi, giovedì 23 giugno, sarà ricordata come una giornata molto importante per l’Ucraina. Il parlamento europeo ha approvato con 529 a favore, 45 contrari e 14 astenuti la relazione in cui chiede di concedere immediatamente lo status di Paese candidato Ue all’Ucraina ed alla Moldavia. La relazione indica la volontà dell’aula anche di concedere lo status alla Georgia, una volta completate le riforme necessarie. I deputati hanno affermato che “nel contesto della brutale guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, tale scelta darebbe prova di leadership, determinazione e lungimiranza” ma hanno sottolineato “che non esiste una procedura accelerata per l’adesione all’Ue” e che questa rimane “un processo strutturato e basato sul merito“.

Ucraina, Biden proporrà al G7 nuove misure contro la Russia

Joe Biden, il presidente degli Stati Uniti, proporrà agli altri leader nuove misure contro la Russia al prossimo vertice del G7 in Germania, che si svolgerà dal 26 al 28 giugno a Schloss Elmau, in Germania. Lo riportano i media Usa citando le parole di un alto funzionario dell’amministrazione statunitense durante un briefing.

La situazione sul campo

Sergei Gaidai, il governatore dell’oblast di Lugansk, ha parlato di “pesanti incendi nella città di Lysychansk causati dagli invasori russi, che hanno lanciato più di cento razzi“. Ha aggiunto che “interi quartieri sono sotto il fuoco dei russi“, che utilizzano “artiglieria e mortai“. “Le vittime civili sono numerose, ma la città continua a essere la prima linea nella resistenza ucraina agli occupanti. Lysychansk si sta difendendo!

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha dichiarato che il villaggio di Katerynivka nell’autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk (Lpr) “è stato preso, ed è sotto il nostro controllo. Le unità delle forze speciali di Akhmat, insieme alle forze alleate hanno liberato un’altra località della Repubblica popolare di Lugansk, il villaggio di Katerynivka“, ha precisato Kadyrov.

Oleg Sinegubov, il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, ha riferito che i russi hanno bombardato sul distretto di Chuhuiv, ferendo sette civili (tra cui due bambini).

L’esercito di Kiev ha dichiarato che dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina sono stati uccisi circa 34.430 soldati russi, di cui 200 solo nelle ultime 24 ore. Mosca ha anche perso 216 caccia, 183 elicotteri e 620 droni. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.504 carri armati russi, 756 pezzi di artiglieria, 3.632 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 137 missili da crociera e 14 navi.

Zelensky: “Russia vuole distruggere Donbass. Accelerare la fornitura di armi”


Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio pubblicato sui social, ha iniziato parlando degli sviluppi sulla candidatura dell’Ucraina nell’Unione europea. Ogni giorno proseguono i colloqui ed entro la serata di oggi ci si aspetta “una decisione chiave“. Il presidente dal fronte diplomatico è poi passato a quello militare, facendo il punto della situazione. “La Russia vuole distruggere il Donbass e rendere qualsiasi città ucraina come Mariupol, completamente distrutta“, ha detto Zelensky. “Chiediamo ancora una volta di accelerare le forniture di armi all’Ucraina“.


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