Tesla investe in Bitcoin, il valore della criptovaluta schizza alle stelle

L’azienda californiana ha reso noto che in futuro accetterà il bitcoin come strumento di pagamento per l'acquisto dei propri prodotti

Il 2021 è stato l'anno dei super ricchi
Elon Musk
newsby Luca Servadei8 Febbraio 2021


Il valore dei Bitcoin schizza a un livello record. Il motivo? la decisione di Elon Musk, Ceo e fondatore di Tesla, di investire 1,5 miliardi di dollari nella criptovaluta e di accettarla come strumento di pagamento per i propri prodotti. Una scelta che ha letteralmente fatto impennare il valore dei Bitcoin, scambiati ora a oltre 44mila dollari, in aumento del 10%. E adesso? Anche altre società seguiranno l’esempio di Tesla compiendo un salto strategico verso il Bitcoin o il colosso automobilistico californiano resterà il solo a credere nel suo potenziale?

Elon Musk e l’hashtag #bitcoin

Che il creatore di Tesla nutrisse una sorta di “simpatia” nei confronti della criptovaluta più famosa e scambiata al mondo era ormai cosa risaputa. Lo stesso Elon Musk solo qualche giorno fa aveva fatto comparire sul proprio account Twitter (seguitissimo con oltre 46 milioni di follower) l’hashtag #bitcoin, alimentando rumors e agitando le acque del mercato delle criptovalute. I Bitcoin non sono però le uniche a interessare Musk da vicino. Nelle ultime settimane, infatti, il Ceo della casa automobilistica a stelle e strisce è finito al centro delle polemiche per aver provocato, attraverso una serie di tweet, un incremento del valore non solo dei Bitcoin ma anche della meno conosciuta Dogecoin, schizzata del 65% in 24 ore.

Testa accetterà il pagamento in bitcoin

Ora, come detto, stando a quanto riferisce Bloomberg, Musk sarebbe passato dalle parole ai fatti. Tesla ha infatti comunicato alle autorità di Borsa di aver acquistato il mese scorso 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin. A breve, inoltre, i compratori di automobili Tesla potranno decidere di pagare le proprie vetture con la criptovaluta più popolare del momento. Il colosso automobilistico ha spiegato la propria mossa sostenendo di voler diversificare al meglio la liquidità in cassa e utilizzarla nel modo più redditizio possibile.

La liquidità di cassa è proprio l’ultima delle preoccupazioni per Musk e Tesla, che stanno vivendo un periodo particolarmente “fortunato”. Il Ceo infatti è da poco diventato l’uomo più ricco del mondo con un patrimonio di 187 miliardi di dollari superando anche Jeff Bezos, il fondatore di Amazon. Tesla, invece, ha riportato un fatturato di 31,5 miliardi di dollari e un profitto di 721 milioni di dollari per l’anno appena concluso e ha chiuso il 2020 con riserve di cassa per circa 19,4 miliardi di dollari, 13 miliardi in più rispetto al 2019.


Tag: BitcoinElon MuskTesla