Spread, effetto Draghi: scende a 105
Milano apre in forte rialzo

L’annuncio del colloquio tra Mattarella e l’ex presidente della Bce fa sì che il differenziale scenda dai 116 di ieri sera. Il rendimento del Btp è a quota 0,58%

Spread, effetto Draghi: scende a 105 Milano apre in forte rialzo
Spread, effetto Draghi: scende a 105 Milano apre in forte rialzo
newsby Lorenzo Grossi3 Febbraio 2021


La Borsa di Milano ‘festeggia’ il mandato che Sergio Mattarella ha conferito a Mario Draghi per formare il nuovo governo. Lo spread tra Btp e Bund è in netto calo questa mattina dopo l’annuncio che l’ex presidente della Bce avrebbe incontrato in giornata il Presidente della Repubblica. Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco è sceso infatti anche 105 punti dai 116 della chiusura di ieri. Il rendimento del Btp è a quota 0,58%.

“Al di là dell’euforia iniziale”, commenta il responsabile di una sala operativa, “saranno da seguire le dichiarazioni dei partiti italiani. Di certo c’è che con Draghi al Governo gli investitori esteri torneranno a investire sul mercato italiano. Un punto, questo, su cui sono concordi analisti e banche d’affari.

Un avvio sprint quello di Piazza Affari: spread giù dopo la notizia su Mario Draghi

Piazza Affari parte quindi in rally dopo le novità politiche emerse ieri sera e in vista del colloquio di oggi al Quirinale tra il Capo dello Stato e Mario Draghi. Oltre allo spread, Il Ftse Mib, a pochi minuti dall’avvio, segna un rialzo del 2,15% a quota 22.541,72 punti. Gli investitori, oltre che alla situazione interna, guardano ai numeri della pandemia e alla scelta dei democratici Usa di andare avanti da soli sul maxipiano di sostegno all’economia. L’effetto Draghi si fa subito sentire sui bancari: Bper scatta di oltre il 9%, Banco Bpm del 6,17%, Intesa del 6,89% e Unicredit del 7,1%. Tutto il paniere principale è in rialzo: forti acquisti anche su Tim (+3,91%), su Atlantia (+7,42%) e sull’energia (Enel ed Eni +2,04%).

In Italia gli occhi saranno ancora inevitabilmente puntati sull’evoluzione della crisi di Governo e sulle dichiarazioni dei partiti, in vista della formazione dell’esecutivo cosiddetto ‘del Presidente’. A livello globale, i mercati guarderanno anche i dati macroeconomici in calendario, tra i quali spiccano gli indici Pmi sul settore servizi in arrivo da Eurozona e Stati Uniti. Attese anche le cifre sull’inflazione nell’area euro. Sul fronte societario entra sempre più nel vivo la stagione delle trimestrali. In calendario per l’approvazione dei conti 2020 figurano infatti i Cda di Cnh Industrial e Bper, seguiranno poi le presentazioni dei dati agli analisti.


Tag: Borsa ItalianaMario Draghispread