Salvini: “Draghi? No pregiudizi ma in democrazia comanda il popolo”

"Chi vuole la nostra fiducia abbassi le tasse e riapra il Paese"

newsby Redazione3 Febbraio 2021



La prima notte senza Casalino, Azzolina e Bonafede. Ancora però c’è Arcuri“. Così Salvini dal proprio profilo Facebook dopo che il tentativo del presidente della Camera Fico di ricomporre una maggioranza è ufficialmente tramontato.

E adesso che succede? Avete sentito Mattarella, che per domani ha convocato Mario Draghi. In democrazia è il popolo che comanda, noi vogliamo le elezioni, ma nel frattempo il Paese deve andare avanti. Noi non abbiamo pregiudizi e non votiamo si o no per simpatia, ma chi vuole la nostra fiducia si deve impegnare in un taglio delle tasse, in un taglio della democrazia e nell’apertura dei cantieri, così come nella riapertura delle scuole e del Paese“.

Poi, quando un utente paragona Draghi a Monti: “Il dubbio c’è, è un esponente della grande finanza“.

Salvini: “Mattarella dice che votare equivale a contagiarsi. Non è così”


Il presidente della Repubblica ha fatto un discorso non particolarmente felice. Ha detto che andare a votare significa ammalarsi, non è così. Non è stato così in Portogallo e in Romania“, ha poi sottolineato Salvini. “Domenica 11 aprile voteranno in Calabria, significa che li useremo come cavie? Si voterà anche in molti comuni d’Italia nei mesi successivi. Com’è che il virus non è pericoloso se si vota per eleggere i sindaci e lo diventa quando si vota per il Parlamento? Non usiamo la paura per bloccare quello che è il sale della democrazia“, ha concluso il leader della Lega.


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