Politecnico di Milano, Il mercato del lavoro non si ferma

l Career Day del Politecnico di Milano diventa Virtual. La fiera del lavoro per studenti e laureati del Politecnico di Milano quest’anno si svolgerà online

Il Politecnico di Milano
Il Politecnico di Milano
newsby Redazione25 Maggio 2020


La fiera del lavoro sarà online martedì 26 maggio dalle 9.30 alle 18.30 sulla piattaforma Microsoft Teams.

L’evento è unico per dimensioni in Italia perché vedrà la partecipazione di ben 140 aziende, in prevalenza di respiro internazionale e di grandi dimensioni (oltre i 1000 dipendenti), che proporranno agli studenti e laureati del Politecnico di Milano più di un migliaio di posizioni di cui 800 già visibili online sul sito www.careerservice.polimi.it

Il 42% delle aziende presenti dichiara di essere interessato ad entrare in contatto con studenti per tesi, il 90% per stage mentre il 79% cerca laureati per assunzione.

Interessante è il dato relativo ai PhD: il 36% delle aziende dichiara di voler reclutare dottori di ricerca, a conferma del ruolo strategico della ricerca e sviluppo nelle aziende italiane. L’ultima indagine occupazionale ci avvalora il trend: il 43% dei dottori di ricerca del Politecnico lavora infatti in azienda con un contratto stabile.

Un rapporto che non si blocca

Questa partecipazione è dimostrazione che anche in questo momento di incertezza per il Paese, il fecondo rapporto dell’Ateneo con le aziende non si è mai interrotto.

Durante l’evento gli studenti e i laureati potranno conoscere da casa loro le aziende partecipanti visitando gli stand virtuali e seguendo le sessioni live, scoprire meglio il loro business, i ruoli per cui assumono laureati del Politecnico, le competenze richieste e le posizioni aperte. Potranno inoltre interagire con i referenti aziendali tramite una chat pubblica oppure prenotarsi per una sessione privata con i manager. Sarà anche una buona occasione per capire come sta reagendo il mercato del lavoro in questo momento delicato.

I settori rappresentati in questa edizione sono oltre 50: l’11% delle aziende proviene dal settore energetico Oil&Gas, il 10% dalla Consulenza IT, il 7% dal settore manifatturiero, dal finanziario e assicurativo e dal chimico, il 6% dal settore automotive. Seguono Trasporti e Logistica, Telecomunicazioni, Alimentare, Meccanico impiantistico e molti altri ancora.


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