Caro benzina, nessun taglio delle accise ma arriva il Bonus da 150€: ma non per tutti

Il caro benzina di queste settimane ha portato il Governo ad un intervento tempestivo con un bonus da 150 euro solo per alcuni cittadini.

Un sostegno economico in un momento molto complesso, settembre è il mese dell’aumento sul carburante, del taglio del sostegno sociale sulle bollette e anche sui nuovi rialzi che si sono verificati sui rifornimenti. Tutto questo determina per le famiglie italiane un impatto notevole sul piano economico.

Il governo Meloni pertanto ha deciso di intervenire senza procedere al taglio delle accise ma con un sostegno aggiuntivo per coprire le maggiorazioni relative al carburante, fino a quando non ci sarà al vaglio una normativa adeguata e a lungo termine per supportare i costi.

Nuovo bonus da 150 euro per il caro benzina

Il bonus carburante da 150 euro è stato annunciato dal Ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso al termine del Consiglio dei Ministri del 28 agosto. L’obiettivo era, come spiegato, supportare il costo superiore ai 2 euro per il carburante. I prezzi ad oggi hanno raggiunto questo picco, in modo particolare in alcune zone d’Italia con costi addirittura a 2.7 euro a litro.

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Carburanti in aumento, scatta la nuova riforma (newsby.it)

Il bonus benzina viene introdotto come una sorta di social card quindi un beneficio erogato a coloro che hanno un reddito basso, nello specifico si considera valido un ISEE inferiore ai 25 mila euro. Si potranno coprire le spese di gasolio, benzina, gpl, metano e anche le ricariche elettriche. Al momento si parla di due contributi erogati in forma trimestrale, la gestione avverrà sempre mediante l’INPS con l’aiuto di POSTE che fornirà una schema come una sorta di carta di pagamento da impiegare per il distributore automatico o tradizionale che sia.

Serviranno 30 miliardi di euro per coprire i costi totali dei beneficiari, al momento i fondi disponibili sono di un terzo, quindi probabilmente in questo caso sarà l’esito della richiesta o le tempistiche a dare l’erogazione ad alcuni piuttosto che altri. Il Governo però ha ribadito che non ci sarà il taglio delle accise, questo avrebbe portato ad un risparmio di ben 0.30 centesimi a litro, un costo totale di 13 miliardi, un vantaggio per i cittadini ma non per lo Stato.

Il bonus sarà finanziato con l’extragettito Iva, ciò vuol dire che poiché la questione è ancora da organizzare, i tempi non sono chiari e potrebbe essere nei prossimi mesi. Probabilmente la scelta è di vedere l’andamento del costo nelle prossime settimane e poi intervenire. Verosimilmente la legge arriverà ad ottobre quindi i sussidi saranno erogati nel mese.

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