Bonus 200 euro: il timing per statali, stagionali e disoccupati

L’istituto di previdenza ha diramato tramite una circolare le istruzioni per avere accesso al beneficio previsto dal Decreto Aiuti, destinato ai redditi fino a 35mila euro. Ecco chi ne ha diritto

Il bonus da 200 euro
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newsby Lorenzo Grossi26 Giugno 2022


A chi e quando spetterà il bonus di 200 euro previsto dal decreto Aiuti per i redditi fino a 35mila euro? La circolare pubblicata sul tema dall’Inps parla chiaro. Il bonus arriverà a ottobre 2022 ai titolari di Naspi, Dis-Coll e ai beneficiari di disoccupazione agricola ed ex indennità Covid 2021. Ma anche ai lavoratori delle altre categorie chiamate a presentare domanda, tra cui i collaboratori e gli stagionali. Lo prevede la circolare pubblicata sul tema dall’Inps.

Il bonus sarà invece erogato a luglio, in modo automatico, ai dipendenti e ai pensionati, ai nuclei beneficiari di Reddito di cittadinanza e ai lavoratori domestici che però sono chiamati a presentare la domanda (entro il 30 settembre). L’Inps ha poi chiarito che potranno ricevere il contributo una tantum di 200 euro i lavoratori dipendenti, del pubblico e del privato, titolari di uno o più rapporti di lavoro, ai quali spetti il diritto all’esonero contributivo dello 0,8% previsto per i redditi fino a 35mila euro lordi annui.

Bonus 200 euro: quando è necessaria l’autodichiarazione

Il datore di lavoro riconoscerà in modo automatico il sostegno, previa acquisizione di una dichiarazione da parte del lavoratore di non essere titolare di trattamenti pensionistici, di accompagnamento alla pensione e di Reddito di cittadinanza (per i nuclei con Rdc c’è una indicazione specifica). L’autodichiarazione, specifica ancora la circolare dell’Inps, non è necessaria per i dipendenti pubblici i cui servizi di pagamento delle retribuzioni siano gestiti dal sistema informatico del Mef. Beneficeranno poi d’ufficio del bonus, con la mensilità di luglio 2022, anche i residenti che risultino titolari di pensione, assegno sociale, pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché i titolari di accompagnamento alla pensione. Sempre con reddito non superiore a 35mila euro.

Dovranno, invece, presentare domanda all’Inps entro il 31 ottobre i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Si tratta degli stagionali, a tempo determinato e intermittenti con 50 giornate di lavoro effettivo nel 2021, e dei lavoratori a tempo determinato del settore agricolo. Ci sono poi gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo con 50 contributi giornalieri nel 2021, sempre con reddito non superiore a 35 mila euro, e gli autonomi occasionali privi di partita Iva e gli incaricati di vendite a domicilio.

Invece per i lavoratori domestici assicurati presso la Gestione dell’Inps, le istanze potranno essere trasmesse entro il 30 settembre 2022. Per i nuclei beneficiari del Reddito di cittadinanza sarà stanziata la somma maggiorando la rata di luglio, qualora i membri del nucleo non abbiano già beneficiato dello stesso contributo in quanto appartenenti alle altre categorie destinatarie del bonus. Infine, l’Inps ha ribadito che il bonus sarà liquidato anche laddove la retribuzione del mese risulti azzerata in virtù di eventi tutelati (CIGO/CIGS, FIS o Fondi di solidarietà, CISOA, congedi).


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