Ucraina: primo giorno di scuola a Roma per Sofia, scappata dalle bombe

Scappata da Kiev, a 7 anni riparte in prima elementare a Torraccia: "È intelligentissima, si ambienterà subito. La aiuterà una bimba ucraina"

newsby Redazione21 Marzo 2022



Primo giorno di scuola per Sofia, arrivata dall’Ucraina martedì scorso insieme alla mamma, che ha partorito pochi giorni fa, e alla nonna. Ad accogliere la famiglia in fuga dalle bombe su Kiev una famiglia di Roma.

La festa della scuola di Roma per la piccola Sofia

Sofia, 7 anni, oggi è stata accolta con una piccola festa all’istituto comprensivo Gandhi di Torraccia dai suoi nuovi compagni di scuola. Per lei applausi, cori degli altri bimbi, fiori blu e gialli e tante bandiere dell’Ucraina. Secondo la preside, Maria Cristina Carnicella: “Sofia si ambienterà senza problemi. Una sua compagna di classe parla ucraino e la aiuterà, ma servono mediatori culturali“.

Presenti per dare il benvenuto alla bambina anche il presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, e l’assessore alla scuola del Comune di Roma, Claudia Pratelli. Umberti ha sottolineato: “Oggi, innanzitutto, è il giorno del benvenuto a Sofia. Perché siamo felicissimi di accoglierla qui a Torraccia. Il dramma della guerra in Ucraina non deve passare negli occhi e nella testa di questi bimbi. Loro devono vivere serenamente la loro vita“.

Come aiutare i piccoli studenti dell’Ucraina? La ricetta

L’arrivo di Sofia dall’Ucraina ha peraltro scatenato la gioia dei suoi nuovi compagni e futuri amici. “Bisogna dire che la classe che l’ha accolta, una prima, era emozionatissima – ha spiegato la preside Carnicella –. Hanno fatto tantissimi disegni e domande agli insegnanti. Non vedevano l’ora che arrivasse. Le maestre sono stupende, e hanno già preparato tutto un programma dedicato. A piccoli, graduali passi una ragazza intelligentissima come Sofia non avrà problemi a integrarsi“.

Ci sono dei fondi che il ministero dell’Istruzione ha già dirottato sulla scuola per il supporto psicologico e la mediazione culturale. Stiamo costruendo gli strumenti che possono essere utili per l’inserimento e l’integrazione degli studenti che provengono dall’Ucraina“, ha concluso l’assessore alla scuola del Comune di Roma, Claudia Pratelli.


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