Torino, al Mauto si festeggiano i 50 anni della mitica Fiat 127

Il presidente: "Non c'era occasione migliore per ripartire dopo Covid"

Newsby Sara Iacomussi 17 Giugno 2021

Siamo molto felici di inaugurare questa mostra, che fa parte del riavvio post Covid del Mauto, mettendo insieme i festeggiamenti di un simbolo della storia dell’automobile, la Fiat 127, che compie 50 anni, e la celebrazione di un grandissimo designer, Pio Manzù. Lui è stato in grado di unire il pragmatismo lombardo con l’intelligenza del design tedesco” . Così Benedetto Camerana, presidente del Museo dell’Automobile di Torino, in occasione dell’inaugurazione della mostra. “La Fiat 127 è un’auto che ha avuto un successo straordinario, io stesso ho iniziato a guidare con quella, è l’auto degli italiani, rappresenta molto della nostra storia sociale e culturale“, ha aggiunto.

La storia di Pio Manzù e della Fiat 127

Nella mostra abbiamo la straordinaria possibilità di ammirare moltissime decine di disegni originali. Si tratta di un avvenimento molto raro, perché spesso i designer perdevano i pezzi per strada e i disegni rimanevano ai carrozzieri per i quali lavoravano. La storia di Manzù si esaurisce in dieci anni. Nel 1969 il designer ha perso la vita in un incidente stradale. Quindi questa galleria è relativamente breve, ma molto intensa. Quindici anni prima che gli altri iniziassero a pensarci, lui aveva già visto l’importanza di una vettura pratica, utile, con le misure giuste e le proporzioni ergonomiche. Da lì si arriva agli studi per i trattori per la Piaggio e, infine, a quelli per la Fiat da cui sgorgherà l’idea della Fiat 127“. Lo ha raccontato Giosuè Boetto Choen, curatore della mostra.

 

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