Torino, firma del protocollo per senza fissa dimora: “Primo esempio in Italia”

Lo Russo: "Un investimento cospicuo: oltre 12 milioni di euro, risorse arrivate anche grazie ai fondi del Pnrr"

newsby Sara Iacomussi2 Maggio 2022



È stato firmato a Torino il primo protocollo di intesa per garantire cure socio-sanitarie ai senza fissa dimora. “È molto importante, è il primo esempio in Italia, una buona prassi da portare avanti con molta concretezza“, ha commentato Raffaele Ruberto, il prefetto della città. “C’è un approccio a 360° al problema: non si tratta solo di trovare un alloggio a chi è senza fissa dimora, ma legato anche agli aspetti socio-sanitari. Tutti coloro che possano avere necessità di assistenza possono usufruirne, oltre ai 700 posti letto messi a disposizione“.

Torino, Lo Russo: “Per persone senza fissa dimora 12 milioni di euro dal Comune”


Anche Stefano Lo Russo, il sindaco di Torino, ha commentato la firma del protocollo. “Un protocollo che affronta la questione in maniera innovativa, mettendo al centro i problemi di queste persone e non quelli che possono generare agli altri. Integra i servizi sociali della Città con i servizi sanitari, perché molti hanno problemi psichiatrici e di dipendenza, puntando al reinserimento strutturale nella nostra Città. Gli alloggi sono parte pubblica e parte privata. Un investimento cospicuo: oltre 12 milioni di euro, risorse arrivate anche grazie ai fondi del Pnrr sulla missione 5, che punta all’inclusione sociale. Speriamo di ridurre il problema nei prossimi mesi“, ha aggiunto.


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