Scuola, aperte le iscrizioni per l’anno 2023/2024: come funziona la procedura

Da questa mattina è possibile fare domanda attraverso il sito del Miur: c'è tempo fino al 30 gennaio

Banchi di scuola
Immagine | Pixabay @wokandapix
newsby Lorenzo Rotella9 Gennaio 2023


Le vacanze di Natale sono finite e con l’anno nuovo gli studenti rientrano in classe per le lezioni. Ma ci sono circa 1,3 milioni di futuri alunni pronti a iscriversi all’anno 2023/2024 di elementari, medie e superiori.

Dalle otto di questa mattina sono aperte le iscrizioni online per l’anno scolastico 2023-2024 attraverso il sito del ministero dell’Istruzione del Merito. Per la scuola dell’infanzia la modalità d’iscrizione rimane sempre cartacea.

Alunno disegna su un quaderno
Immagine | Pixabay @coyot

Come funziona l’iscrizione

Il Miur informa che le domande d’iscrizione possono essere inoltre fino alle ore 20 del 30 gennaio tramite il servizio “Iscrizioni online” disponibile sul portale del ministero. Si potrà accedere con le credenziali SPID, CIE o eIDAS. Potrà essere presentata una sola domanda per ciascun alunno, indicando due preferenze oltre alla scuola selezionata, per un totale di tre. Questo serve nel caso in cui la prima scuola scelta dai genitori abbia un numero di richieste troppo alto rispetto ai posti disponibili. Il sistema guiderà le famiglie per tutto l’iter, aggiornandole in tempo reale con delle mail e tramite l’app IO.

Le iscrizioni online riguarderanno anche le scuole paritarie (che su base volontaria hanno aderito alla procedura telematica) e i percorsi di istruzione e formazione professionale. Questi ultimi sono stati erogati in regime di sussidiarietà da istituti e centri di formazione professionale accreditati da Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Da tali procedure saranno invece escluse le scuole delle province di Trento e Bolzano.

Studente scrive su un taccuino
Immagine | Pixabay @pexels

Gli strumenti di supporto

Sulla piattaforma sono inoltre disponibili delle informazioni utili per effettuare la domanda, dei video tutorial su come muoversi all’interno del sito e delle guide scaricabili. Presenti anche un assistente virtuale e una lettera del ministro Giuseppe Valditara rivolta alle famiglie, accompagnata da dati statistici di orientamento sui percorsi di studio e le professioni più richieste. Per i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado sarà anche possibile richiedere la carta “Io studio” per avere sconti e agevolazioni per attività culturali.

Il ministero ha anche messo a disposizione l’applicazione “Scuola in Chiaro”, con tanto di sito di riferimento. si tratta di un Qr Code associato a ogni scuola, in grado di fornire tutte le informazioni per ciascun plesso sulla struttura, l’offerta formativa e le attrezzature. Oltre a localizzare l’istituto e fornire delle statistiche, l’app metterà anche a confronto i dati delle varie scuole del territorio.


Tag: istruzioneMinistero dell'IstruzioneScuola