Piccola Piuma, morta l’attivista che rifiutò l’Oscar per conto di Marlon Brando

Piccola Piuma è deceduta domenica nella sua casa di Novato, nella contea di Marin, in California, in seguito ad un tumore al seno. Il suo nome salì agli onori delle cronache nel 1973, quando, durante la cerimonia di consegna degli Oscar rifiutò di ritirare il premio, per conto di Marlon Brando, come miglior attore protagonista per il film Il Padrino

Piccola Piuma durante una protesta in Francia nel 1973
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newsby Jennifer Caspani3 Ottobre 2022


È morta ieri, 2 ottobre 2022, all’età di 75 anni, Piccola Piuma, pseudonimo di Marie Louise Cruz, attrice e attivista per i nativi americani. Il suo nome salì agli onori delle cronache nel 1973, quando, durante la cerimonia di consegna degli Oscar, rifiutò di ritirare il premio, per conto di Marlon Brando, come miglior attore protagonista per il film Il Padrino. Nata a Salinas, in California, il 14 novembre 1946, è deceduta domenica nella sua casa di Novato, nella contea di Marin, in California, in seguito ad un tumore al seno.

Il caso degli oscar

Piccola Piuma aveva 26 anni quando salì sul palco degli Oscar, a nome di Brando, per rifiutare il premio, scuotendo l’Academy e decine di milioni di telespettatori con il suo discorso che condannò il maltrattamento degli indiani d’America. “Con grande rammarico, Brando non può accettare questo premio molto generoso. E le ragioni di questa scelta sono legate al trattamento riservato agli indiani d’America oggi dall’industria cinematografica… e in televisione nelle repliche di film, e anche con i recenti avvenimenti a Wounded Knee“, dichiarò in quei 60 secondi che le furono concessi, presentandosi come una donna Apache e presidente della National native american affirmative imagine committee. A seguito del suo discorso fu scortata fuori dal palco tra fischi e insulti razzisti del pubblico presente in sala.

Le scuse dell’Academy 50 anni dopo

Ci sono voluti 50 anni prima che l’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences ammettesse le sue colpe e si scusasse con Piccola Piuma. “Gli abusi che hai subito per il tuo discorso sono stati ingiustificati e totalmente inappropriati“, ha scritto a giugno l’ex presidente dell’Accademia David Rubin in una lettera a Marie Louise Cruz. Nella missiva ha invitato l’attrice a prendere parte a un evento, andato in scena a settembre a Los Angeles, per “parlare, celebrare, guarire“. “È un sogno che diventa realtà. Noi indiani siamo un popolo paziente“, aveva riferito Piccola Piuma in una nota.

Carriera di Piccola Piuma

Marie Louise Cruz cominciò a interessarsi alle questioni dei nativi americani al college e nel 1970 partecipò all’occupazione dell’isola di Alcatraz. Dopo gli studi, entrò a far parte dell’associazione Screen Actors Guild Award. Lì incontrò Brando, interessato alle vicende degli indiani d’America tramite il regista Francis Ford Coppola. Prima di salire sul palco degli Oscar aveva posato come modella per la rivista Playboy. Negli anni ’80 partecipò a campagne per la lotta all’Aids e lavorò in un ospizio fondato da Madre Teresa in California.


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