Milano, via ai cantieri delle ciclabili: la sicurezza punto di partenza

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Milano si appresta ad ospitare 35 nuovi chilometri di pista ciclabile. I cantieri sono già stati aperti e gli operai hanno dato il via ai lavori che dureranno per tutto settembre. L’obiettivo è quello di realizzare l’ultimo tratto della pista ciclabile delle polemiche, quello di viale Monza.

Milano e i cantieri delle piste ciclabili

Del totale previsto dal progetto, sette chilometri in tutto serviranno per collegare il confine di Sesto San Giovanni con il centro della città, passando da corso Buenos Aires e corso Venezia, i due tronconi inaugurati in primavera tra diverse polemiche. Ma non è tutto perchè sono partiti, contestualmente, anche i lavori che riguardano la ciclabile che si estenderà lungo la cerchia dei Navigli. La nuova “bike lane” della circonvallazione interna sarà lunga 2,6 chilometri.  C’è chi ha storto il naso, a proposito dell’iniziativa, per questioni legate alla sicurezza della pista. “Rispetto al primo progetto cambierà la collocazione della pista: non più al centro della strada ma una bike lane al lato“, ha spiegato però l’assessore Marco Granelli.

Le “ciclabili delle polemiche”

Intanto, l’argomento che riguarda le “ciclabili delle polemiche” tengono banco nelle discussioni dei milanesi che continuano a nutrire dubbi sulla bontà del progetto, cercando di mantenere alta l’attenzione proprio sul tema sicurezza. Anche gli amministratori comunali sono in fermento. Come scrive il “Corriere della Sera“, il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, è abbastanza infastidito dalle decisioni prese dal comune di Milano. “Intanto  non siamo stati minimamente interpellati. Non abbiamo documenti ufficiali e nessuno ci ha fatto richiesta di un parere formale“, ha spiegato. La sicurezza delle piste, come detto, è uno dei temi caldi. “Anche noi intendiamo tracciare una pista che si congiungerà con quella ‘milanese’ e nel prossimo Pgt, che approveremo tra pochi mesi, abbiamo inserito un tracciato che arriverà fino al confine col capoluogo“, ha detto Di Stefano. “Ma noi faremo una pista sicura, con le protezioni previste dalla legge. Un percorso protetto, non certo come quello che stanno pensando di disegnare a Milano, in viale Monza“.

 

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