Lombardia, per via della siccità è stato rinviato l’avvio dell’irrigazione

In Lombardia manca l’acqua. In Regione, infatti, oggi sono disponibili circa 1,4 miliardi di metri cubi di acqua, rispetto agli storici 3,4 miliardi. Con 2 miliardi di metri cubi in meno, il deficit appare in linea con lo scorso anno (57%). Questi sono alcuni dei dati emersi durante il tavolo permanente regionale sulla crisi idrica in Lombardia. per questo è stato deciso di rinviare l’avvio della stagione irrigua e proseguire, diversamente, nello stoccaggio di risorsa. La disposizione è stata presa alla presenza del presidente della Regione, Attilio Fontana, dell’assessore con delega all’Utilizzo della ricorsa idrica, Massimo Sertori, dell’assessore all’Agricoltura e Sovranità alimentare, Alessandro Beduschi, e dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione. Insieme a loro, erano presenti anche tutte le associazioni di categoria del mondo irriguo e agricolo. L’incontro si è svolto a Palazzo Pirelli.

Campo
Campo | Pixabay @stevepb

Le dichiarazioni

La situazione rimane difficile. Come Regione Lombardia, fin da dicembre, abbiamo puntato su azioni mirate alla cautela e al ‘risparmio’ delle risorse idriche. L’assenza di precipitazioni continua a non aiutarci, un piccolo segnale positivo giunge dall’essere riusciti, quantomeno, a fermare la discesa dell’altezza dei laghi, con un piccolo recupero, nell’ultimo mese, di circa 80 milioni di metri cubi di invaso”, ha spiegato il presidente Fontana. “Se non ci saranno precipitazioni nella tarda primavera, sarà inevitabile procedere come nello scorso anno ad una gestione ‘emergenziale’, con una stagione irrigua posticipata”, ha aggiunto l’assessore Sertori. Proprio per questo, al fine di gestire al meglio l’acqua per ora disponibile, è stata chiesta la massima collaborazione a tutti i soggetti produttivi. 

Fin qui le manovre immediate per affrontare la stagione irrigua che si prospetta problematica. Ci sono poi una serie di interventi a medio lungo termine che risultano fondamentali, tra questi alcuni già in itinere come il cantiere paratie del lungolago di Como e le opere di bypass lago di Idro. Tutti gli investimenti andranno portati avanti in sinergia con il Governo. Da ultimo bisognerà avviare una serie di interventi e aiuti al comparto dell’agricoltura, sia per i sistemi irrigui, che per le tipologie di cultura”, ha concluso Sertori.

Grano
Grano | Pixabay @Bru-nO

Le parole di Beduschi e Maione

La decisione di posticipare l’avvio della stagione irrigua” è stata presa “con l’intento di risparmiare acqua e razionalizzarne l’uso in vista delle prossime decisive settimane. Preso atto della situazione, si è scelto di agire con la massima razionalità e con la trasparenza data dal confronto continuo con le Organizzazioni agricole, che hanno condiviso in questi giorni la strategia regionale”, ha invece dichiarato Beduschi. Per l’assessore, “accanto a questi provvedimenti si deve però affiancare la pianificazione per il domani, fatta di investimenti per razionalizzare l’uso dell’acqua in tutti gli ambiti e per favorire soluzioni innovative per la bacinizzazione, l’infrastrutturazione e per la progressiva introduzione di tecniche innovative per l’utilizzo nei campi, sostenendo in questa transizione le nostre aziende agricole”.

Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima, è intervenuto: “Sono molteplici le linee d’azione da porre in essere. Adesso, come giusto che sia, dobbiamo concentrarci sull’emergenza. Poi, ci attiveremo sulla pianificazione per arginare questa problematica che riguarda non solo la Lombardia, ma molte altre zone d’Italia. Dobbiamo puntare anche su comportamenti culturali e sull’educazione delle persone, oltre che su progetti infrastrutturali. L’Assessorato all’Ambiente e al Clima sarà in prima linea per mettendo in campo le proprie competenze“.

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