Lampedusa, ancora sbarchi: la situazione nell’isola

Continuano gli sbarchi nelle coste italiane. Nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 aprile, altri 33 tunisini sono arrivati a Lampedusa: tra questi si contano 7 donne e 8 minori. Nello specifico, l’imbarcazione di 6 metri è stata soccorsa dalla Guardia Costiera. Nell’isola di Lampedusa, nella giornata di martedì 18 aprile, sono stati registrati 6 sbarchi, e 286 nuovi arrivi. In totale, all’hotspot di contrada Imbriacola, sono presenti 640 migranti. Nella mattina di mercoledì 19 aprile, la Prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento di 127 persone, che nella serata arriveranno a Porto Empedocle. 

Nel frattempo, un’altra richiesta di soccorso è stata ricevuta da Alarm Phone, così come si legge su Twitter. Il servizio telefonico ha fatto sapere che ci sarebbero 100 persone al largo della Libia, su un gommone: “Hanno detto che la loro imbarcazione sta affondando e temono il peggio. Finora non siamo riusciti a contattare la cosiddetta Guardia costiera libica su nessuno dei loro numeri. Bisogna inviare soccorsi ora!”. Con numeri sempre più elevati, la situazione appare fuori controllo.

Migranti
Migranti | Foto Newsby

Naufragio in Tunisia

Nella notte di lunedì 17 aprile, un’imbarcazione che trasportava dei migranti Tunisi è naufragata al largo delle isole Kerkennah. Mentre si contano per ora 15 tunisini dispersi, la Guardia nazionale di Tunisi ha reso noto che 4 persone – che si trovavano nella stessa barca – sono state salvate nella giornata di martedì 18 aprile, grazie ad un pescatore che si trovava a circa 21 miglia dal porto delle Kerkennah. Al fine di rintracciare tutti i dispersi, l’area dove è avvenuto il tragico incidente è ora sotto setaccio, ed è monitorata da motovedette e un elicottero. Faouzi Masmoudi, pubblico ministero di Sfax, ha annunciato l’apertura di un’inchiesta sull’accaduto: da quanto è emerso finora, i migranti sono di Sidi Bouzid, Kasserine e Kairouan.

Barche a Lampedusa
Barche a Lampedusa | Pixabay @tivissima

Altri arrivi

Infine, nella mattinata di mercoledì 19 aprile, è arrivata al porto di Marina di Carrara la nave ‘Life support’ di Emergency. La nave, che trasportava 55 migranti soccorsi lo scorso 15 aprile nel Mediterraneo centrale, è arrivata alle ore 8. Tra i migranti si contano 49 adulti di cui 3 donne, 3 bambini e 3 minori non accompagnati. Una volta effettuati i vari controlli sanitari a bordo, i migranti saranno poi trasferiti nel centro fieristico ImmCarraraFiere: qui verranno eseguiti dei controlli sanitari più approfonditi, verranno svolte le operazioni per il riconoscimento e l’identificazione – eseguite dalle forze dell’ordine – e verranno dati cibo e vestiti a tutti i profughi. Successivamente, i migranti verranno accompagnati in diversi centri di accoglienza della Toscana, ha spiegato il prefetto di Massa Carrara Guido Aprea.

Gestione cookie