Gli incidenti stradali dopo il 2020 potrebbero tornare ad aumentare

Nel 2020 è stata rilevata una diminuzione mai registrata prima, dovuto alla restrizioni e ai lockdown. Nel 2021, però, gli incidenti sulle strade italiane potrebbero tornare a crescere

Foto Unsplash by Alexander Schimmeck
Newsby Redazione 11 Agosto 2021

Le misure restrittive adottate nel corso del 2020, causa pandemia da Covid-19, hanno sensibilmente ridotto gli incidenti stradali in Italia. L’Istat, lo scorso 22 luglio, ha pubblicato i dati sugli incidenti registrati nel corso dell’anno passato.

La diminuzione degli incidenti stradali è legata alle restrizioni e ai lockdown

Nel 2020 gli incidenti stradali con lesioni a persone sono stati 118.298, con 2.395 vittime e 159.249 feriti. È stato così registrato, rispetto al 2019, un calo del 31,3% degli incidenti, del 24,5% di decessi e del 34% di feriti. Il tasso di mortalità è così sceso a 40,3 morti (da 52,6) ogni milione di abitanti.

A causa della riduzione della mobilità causa restrizioni, nel corso del 2020 i feriti gravi a seguito di incidenti stradali sono stati 14.102. Hanno così registrato una diminuzione del 20% rispetto al 2019, passando dal 7,3% al 9% dei feriti totali.

Nel corso del 2020, inoltre, secondo i dati Istat sono diminuti gli incidenti in tutti gli ambiti stradali. In autostrada, soprattutto, è stato registrato un calo del 39,9%. Le vittime di incidenti stradali sono così diminuite del 37,1% sulle autostrade, del 25% sulle strada extraurbane e del 20,3% sulle strade urbane.

Nel contesto della crisi sanitaria ed economica esplosa nel 2020, la mobilità e l’incidentalità stradale hanno subito cambiamenti radicali. Questi potrebbero avere possibili effetti che in pare investiranno anche il prossimo futuro” si legge nel comunicato diffuso dall’Istat.

Nel 2020 si rileva un decremento, mai registrato prima, di incidenti stradali e infortunati coinvolti. I periodi di lockdown imposti dai decreti governativi per contenere la diffusione dei contagi hanno determinato il blocco quali totale della mobilità e delle circolazione da marzo a maggio inoltrato e successivamente nei mesi invernali, influendo in maniera determinante sull’incidentalità stradale“.

I numeri tornano ad aumentare nel 2021

Nel 2021, però, con le riaperture ed una maggiore mobilità dettate dall’allentamento delle restrizioni, gli incidenti stradali sono tornati ad aumentare. Secondo i dati di Asaps, Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, ad aprile 2021, rispetto all’anno precedente, sulla rete autostradale gli incidenti sono aumentati del 245% rispetto al 2020. I feriti, invece, sono cresciuti del 451%. Nel mese di maggio di quest’anno, invece, i sinistri hanno registrato un +91% e i feriti un +197%.

Le principali cause di incidenti stradali

Secondo i dati pubblicati dall’Aci, Automobile Club d’Italia, le cause principali di incidenti stradali sono diverse. Tra queste: la guida distratta o “andamento indeciso”, che nel 2020 hanno provocato 23.802 incidenti. Ma anche il mancato rispetto della precedenza o del semaforo, con 21.985 incidenti stradali, e la velocità troppo elevata, con 15.194 incidenti nell’anno passato.

A seguire, tra le principali cause, troviamo: mancato rispetto della distanza di sicurezza (13.148 casi), manovere irregolari (11.294 casi). Tra queste poi ci sono anche la mancata precedenza al pedone (4.838), ma anche il comportamento scorretto da parte di quest’ultimo (4.252).

I consigli per evitare incidenti stradali

Per evitare incidenti a bordo della propria auto bisogna seguire una serie di regole per garantire, per se stessi e gli altri, la sicurezza stradale. Prima di tutto, una corretta revisione della macchina è sempre indicata, soprattutto se si è in procinto di percorrere parecchi chilometri. Vanno poi rispettati i limiti di velocità e la distanza di sicurezza.

Inoltre, per evitare incidenti stradali vanno sempre utilizzate in modo appropriato le frecce direzionali, i fari (soprattutto di notte) e va allacciata correttamente la cintura, strumento che può salvare la vita in diverse occasioni. Infine, è bene valutare il proprio “grado di stanchezza” prima di mettersi al volante o mentre si è in viaggio, per evitare colpi di sonno e distrazioni che possono causare incidenti, anche mortali.

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