Covid, Fontana: “Sarà un’estate migliore della precedente”

Per il presidente della Regione Lombardia le vaccinazioni "proseguono bene" e al momento non c'è un "problema di scorte"

newsby Francesco Maviglia10 Aprile 2021



Sono convinto che sarà un’estate bella. Le vaccinazioni proseguono bene e con le nuove dosi riusciremo a completare la campagna. Una volta completata, l’estate sarà come quella che ci ricordiamo. Al momento non c’è un problema di scorte”. Queste le parole di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, a margine di un intervento presso la scuola di formazione politica della Lega, a Milano.

Secondo quanto riferito da Fontana, al momento, non ci sarebbe un problema di scorte di vaccini in Lombardia, essendo arrivata a inizio settimana una fornitura di Pfizer. Per questo motivo la Regione sarebbe “completamente coperta”.

La Regione ha somministrato quasi 2 milioni di vaccini

Ad oggi, sabato 10 aprile, in Lombardia sono state somministrate 1.991.690 dosi di vaccino anti Coronavirus. Le dosi ricevute della Regione, invece, sono 2.529.240. Quindi, secondo il report disponibile sul sito del Governo, al momento è stato somministrato il 78,7% delle dosi consegnate alla regione.

In Lombardia sono iniziate anche le vaccinazioni per tutte le persone della fascia d’età compresa tra i 70 e i 79 anni. Inoltre, dallo scorso 7 aprile, tutti gli over 80 che non hanno ancora aderito alla campagna vaccinale potranno farlo attraverso la piattaforma dedicata, disponibile sul sito di Regione Lombardia.

Infine, a partire da ieri, venerdì 9 aprile, sono aperte le prenotazioni anche per tutti coloro che sono in condizione di elevata fragilità o grave disabilità.

Lombardia in zona arancione: regole e divieti

A partire da lunedì 12 aprile la Lombardia passerà dalla zona rossa a quella arancione. Grazie a questo passaggio i cittadini della Regione potranno tornare a circolare nel proprio Comune di residenza senza autocertificazione. Inoltre, una volta al giorno, sarà possibile fare visita a parenti e amici. Questo, come avvenuto a Natale e Pasqua, sarà consentito solo all’interno del Comune di residenza e in massimo due persone, minori di 14 anni esclusi.

Per quanto riguarda i negozi, in Lombardia potranno riaprire anche quelli ritenuti non essenziali. Invece, continueranno a rimanere chiusi bar e ristoranti, che potranno però continuare a fare servizio d’asporto e delivery.

Infine, sul fronte scuola, torneranno in presenza gli studenti di seconde e terze medie. Ma non solo. Perché rientreranno sui banchi, al 50%, anche i ragazzi delle scuole superiori.


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