Coldiretti: “Con la peste suina abbattuti più di 13mila suini sani”

L'associazione spiega che quando viene rilevato un caso di positività alla peste suina, tutti gli allevamenti circostanti al rilevamento della carcassa devono essere abbattuti

newsby Redazione27 Maggio 2022



Presidio Coldiretti in piazza S. Apostoli per protestare contro l’emergenza cinghiali che sta mettendo a rischio la filiera suinicola, soprattutto a causa della peste suina. “La situazione è completamento fuori controllo. Ci sono oltre 2,3 milioni di cinghiali sul territorio nazionale che oltre a fare danni continui alle coltivazioni rischiano di far saltare l’intera filiera suinicola. Se viene rilevato un caso di positività di peste suina, tutti gli allevamenti circostanti al rilevamento della carcassa devono essere abbattuti. Questo mette a rischio l’intero settore con oltre 30mila allevamenti, circa 100mila addetti e un valore economico che sfiora i 20 miliardi. Al momento sono stati abbattuti oltre 13mila suini sani e portati negli inceneritori. Il parlamento deve modificare la legge sulla caccia per avere strumenti più efficaci per il contenimento dei cinghiali. Viene compromessa inoltre anche la sicurezza dei cittadini“. Lo ha dichiarato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.

Peste suina, Zingaretti: “Spero che Patuanelli accolga richiesta indennizzi per allevatori”


Anche Nicola Zingaretti, il presidente della regione Lazio, ha commentato la situazione legata ai cinghiali e alla peste suina. Durante un punto stampa ha dichiarato che “il tavolo con il prefetto sta andando molto bene sia sulle recinzioni sia sul percorso di de-popolamento per evitare la catastrofe e cioè l’espandersi senza confini ella peste suina. Questo prevedrà anche dei costi, ci sono delle risorse e sono sicuro che il ministro Patuanelli accoglierà questa richiesta di indennizzi per gli allevatori danneggiati. Vogliamo prevenire situazioni di disagio“.


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