Aiuti militari, polemiche in Italia: “Fosse per noi, Ucraina già sconfitta”

La Polonia è il terzo più grande donatore, come affermato dal rapporto della BBC, dopo Stati Uniti e Regno Unito. Ma a far discutere è il piazzamento del nostro Paese

Armi militari
Foto | Pixabay | Military_Material
newsby Lorenzo Grossi4 Luglio 2022


Un’analisi pubblicata dalla BBC fa scatenare diverse polemiche in Europa e, soprattutto, in Italia. Si sostiene infatti che, in termini di maggiori donatori di aiuti militari all’Ucraina, la Polonia abbia impegnato il terzo importo più alto, dietro agli Stati Uniti e al Regno Unito. Il Paese che confina con quello invaso dalla Russia si è impegnato a spendere 1,81 miliardi di dollari in assistenza alla sicurezza di Kiev. Gli Stati Uniti hanno impegnato l’importo più alto, pari a 25,45 miliardi di dollari. Il Regno Unito si è deciso a spendere 2,53 miliardi di dollari, classificandosi al secondo posto.

Le successive posizioni nell’elenco dei Paesi che hanno impegnato aiuti militari all’Ucraina sono state prese da Germania (1,48 miliardi di dollari), Canada (0,8 miliardi di dollari), Norvegia (0,48 miliardi di dollari) e Repubblica Ceca (0,27 miliardi di dollari). Diversi posti più in basso nella classifica ci sono sono la Francia, che si colloca al 13° posto (0,16 miliardi di dollari), e l’Italia, che si trova al 15° posto (0,11 miliardi di dollari).

Aiuti militari all’Ucraina: la BBC (e non solo) storce il naso sui numeri

Johnathan Beale, corrispondente della difesa della BBC, ha dichiarato che l’Occidente è stato relativamente lento nel rispondere alla richiesta dell’Ucraina di armi pesanti. “Nelle prime fasi della guerra c’erano preoccupazioni per la provocazione della Russia. Anche i politici hanno seriamente sottovalutato il livello della resistenza ucraina”, ha osservato. “Nel tempo questi atteggiamenti sono cambiati. Anche se ci sono ancora dubbi sulla determinazione dell’Occidente a continuare a rifornire di armi l’Ucraina”.

“Per l’Ucraina, che lotta per la propria vita contro una disparità schiacciante, i numeri contano ancora e l’Ucraina crede ancora di non avere abbastanza armi. ha detto Beale. “All’inizio della guerra l’Ucraina ha fatto appello per più caccia, finora nessuno è stato consegnato”.

Non solo. Perché anche Jacopo Iacoboni, giornalista della Stampa, non si è lasciato sfuggire un commento sferzante proprio sulla base del rapporto della BBC. Su Twitter ha scritto: “Fosse stato per gli aiuti militari di Francia e Italia all’Ucraina, la Russia avrebbe già vinto da un pezzo. Chiediamoci cosa sia l’Occidente senza l’America, con tutti i suoi limiti, o cosa sarebbe con un’America di nuovo in mano a Trump (che è quello che Putin spera)”.


Tag: Guerraspese militariUcraina