USA, Facebook limiterà spot politici nella settima prima delle elezioni

Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, ha deciso di bandire gli spot politici sulla sua piattaforma prima delle elezioni presidenziali di novembre

Mark Zuckerberg
newsby Redazione3 Settembre 2020


Facebook ha deciso che limiterà gli spot politici nella settimana che precede le elezioni americane.  Una decisione che si avvicina alla linea adottata di recente da Twitter.

Jack Dorsey, l’amministratore delegato di Twitter, infatti, lo scorso ottobre a sorpresa decise di bloccare le inserzioni pubblicitarie a pagamento. 

Facebook dunque vieterà i nuovi spot, ma consentirà quelli presentati nelle settimane precedenti. Inoltre, verrà rafforzata la campagna fact-checking al fine di controllare ogni post di un candidato.

A corredo di ogni post verranno allegati dei link ai risultati ufficiali di Reuters e del National Election Pool.

Il CEO di Facebook Mark Zuckerberg, spesso criticato per la sua linea troppo morbida nei confronti dei spender pubblicitari, ha deciso cosi di cambiare strategia soprattutto in vista delle presidenziali di novembre. 

Una scelta che può rivelarsi intransigente ma necessaria onde evitare delle ingerenze nei confronti dell’elettorato, come già è accaduto nelle ultime elezioni presidenziali del 2016. Nel corso degli ultimi anni i rapporti tra Facebook e Twitter si sono fatti più tesi. Di recente il CEO di Facebook ha criticato aspramente la piattaforma rivale per aver corretto due tweet di Donal Trump

Il monito di Mark Zuckerberg

Mark Zuckerberg, sulla scia di quanto aveva fatto precedentemente contro l’hate speech, scende in campo nuovamente: “Sono preoccupato dal fatto che il nostro paese è diviso e che i risultati elettorali potrebbero metterci giorni se non settimane per essere finalizzati. Questo aumento il rischio di tensioni sociali. La nostra democrazia – aggiunge Zuckerberg – è comunque forte per affrontare questa sfida e consentire libere e giuste elezioni”.

Inoltre, Facebook cercherà di limitare il volume dei messaggi che si potranno inviare attraverso Messenger e segnalerà una eventuale disinformazione che possa spingere le persone a non andare a votare. Evitando dunque false strumentalizzazioni sul Covid.

 


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