Coronavirus, Facebook dice stop agli eventi fino a giugno 2021

Seconda società dopo Microsoft ad annunciare l’annullamento di tutti i grandi eventi fino a giugno 2021, Facebook eviterà gli assembramenti sociali anche nel periodo post-quarantena

Facebook 7
newsby Redazione18 Aprile 2020


Mark Zuckerberg in persona ha di recente annunciato che Facebook annullerà tutti i grandi eventi fino a giugno 2021.  Appuntamenti che prevedono assembramenti di almeno 50 persone non saranno, quindi, sul calendario di Facebook per almeno un anno e poco più. A causa della pandemia da coronavirus, che si prevede dovrà accompagnarci a lungo, molti degli eventi già previsti da Menlo Park per l’anno 2020/2021 saranno rimandati o nella migliore delle ipotesi saranno tenuti virtualmente.

Oltre a questa forte decisione, Zuckerberg ha fatto sapere che la società estenderà alle sue risorse la regola di non viaggiare almeno fino a giugno 2020, insieme al prolungamento dello smart working per quasi tutti i dipendenti fino alla fine del mese di maggio.

Prioritaria la lotta al coronavirus

“Quando la società inizierà finalmente a tornare alla normalità, dovrà farlo lentamente a ondate cadenzate per assicurarsi che le persone che tornano al lavoro possano farlo in modo sicuro e ridurre al minimo la possibilità di futuri focolai” si legge nel post di Zuckerberg. Seguendo la stessa linea, Facebook ha già annullato la conferenza F8 per gli sviluppatori, prevista sul calendario per il 5 e 6 di maggio. In seguito a ciò che è stato dichiarato oggi, con ogni probabilità l’evento non avrà luogo neanche il prossimo anno se non, come detto, in altre forme che non prevedano assembramenti di persone.

A rattristare ulteriormente tutti i fan della piattaforma statunitense, l’annuncio del rinvio  anche del famoso Oculus Connect, solitamente tenuto a settembre, ed estremamente seguito da tutti gli appassionati. La priorità sarà la lotta al coronavirus e la società attuerà tutte le misure possibili per evitare che il personale si possa ammalare.

Facebook rinuncia alle folle

Giugno 2021 è una data molto lontana ma la scelta forte di Facebook- che segue quella di Microsoft– potrebbe fare da apripista a ulteriori aziende. Un incoraggiamento quindi a lavorare da casa e ad evitare assembramenti che possano mettere a rischio la salute di tutti. Probabilmente gli eventi tech dal vivo diminuiranno drasticamente anche nel periodo “post-coronavirus” favorendo l’e-Commerce, gli eventi in live streaming e le presentazioni virtuali.


Tag: CoronavirusFacebooknonow