Pechino 2022, e poi? Le stelle dell’Italia che puntano a Milano-Cortina

Da Arianna Fontana a Sofia Goggia fino a Dorothea Wierer: hanno incantato a Pechino 2022, ma ci saranno a Milano-Cortina 2026? Le prospettive di tutti loro

Medaglie d'oro, d'argento e di bronzo
Foto: Pixabay | Gadini
newsby Marco Enzo Venturini20 Febbraio 2022


Le Olimpiadi invernali di Pechino 2022 si sono ufficialmente chiuse, con la cerimonia conclusiva tenutasi nel Bird’s Nest, lo stadio olimpico della capitale. Appuntamento quindi a Milano-Cortina 2026, con una domanda che attanaglia gli appassionati nostrani: ci saranno ancora i protagonisti che hanno fatto palpitare l’Italia intera in questi Giochi?

Arianna Fontana e Sofia Goggia dopo Pechino 2022: le prospettive

Prima figura da prendere in analisi è necessariamente Arianna Fontana, reduce dal record assoluto di medaglie alle Olimpiadi per una atleta azzurra. A Pechino 2022, però, si è consumato anche il suo strappo con la Federazione. Tanto che la campionessa dello short track, che a Milano-Cortina 2026 avrebbe 36 anni, ha ammesso: “Non lo so se ci sarò. E se ci sarò alcune cose dovranno cambiare: non rimetto me stessa e l’allenatore nella situazione in cui siamo stati finora. O le cose cambiano o ci vedremo magari in un’altra veste“.

Chi non ha ancora 30 anni oggi, e quindi ne avrà 33 alle prossime Olimpiadi, è invece Sofia Goggia. Un’età che sicuramente potrebbe permetterle di restare ai vertici della velocità, ma qui i dubbi nascono dagli stessi problemi vissuti già a Pechino 2022. La sciatrice bergamasca, infatti, è stata falcidiata negli anni da diversi infortuni e resta da stabilire se a Milano-Cortina le sue condizioni atletiche le permetteranno di essere ancora competitiva.

Dorothea Wierer e gli altri: le stelle dell’Italia verso Milano-Cortina 2026

C’è poi il capitolo Dorothea Wierer, uno dei più delicati. La regina del biathlon azzurro, infatti, a Milano-Cortina giocherebbe letteralmente in casa. Ma già da Pechino 2022 ha espresso i suoi primi dubbi. “Invidio gli atleti che faranno le Olimpiadi a casa mia. Il sogno di ogni atleta è quello di fare l’Olimpiade a casa, ma bisogna essere realisti, non so se ci arriverò“, sono state le sue parole raccolte da ‘Eurosport’. Nel suo caso gli anni saranno 32 ad aprile, e quindi quasi 36 ai prossimi Giochi.

Il nodo dell’età alta dei nostri assi degli sport invernali, del resto, è abbastanza chiaro. A Pechino 2022 l’Italia ha infatti raccolto 16 medaglie, 12 dei quali con atleti che hanno superato i 30 anni. In particolare sul fronte maschile fanno paura le prospettive di Dominik Paris, Dominik Windisch e Omar Visintin, tutti classe 1989. Nato un anno dopo, invece, Federico Pellegrino. Più tranquillizzanti, invece, le situazioni di Michela Moioli, Constantini-Mosaner, Vinatzer, Nadia Delago, Bassino, Sighel, Grassi, Deromedis e Dominik Fischnaller. Al netto di sorprese, infatti, tutti loro potranno regolarmente prendere parte a Milano-Cortina 2026.


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