Pechino 2022, Sofia Goggia sarà
la portabandiera azzurra ai Giochi

Michela Moioli alfiere della cerimonia di chiusura. Il presidente del Coni torna sulle Olimpiadi di Tokyo: "Jacobs e Tamberi esclusi dai premi Iaaf? Schiaffo al buonsenso"

newsby Andrea Corti22 Ottobre 2021



Sarà Sofia Goggia la portabandiera azzurra alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. A designare la campionessa olimpica della discesa libera a Pyeongchang 2018 è stata la Giunta nazionale tenutasi stamane a Palazzo H. La decisione è stata presa all’unanimità su proposta del presidente del Coni, Giovanni Malagò.

Pechino 2022, Moioli per la cerimonia di chiusura

La portabandiera per la cerimonia di chiusura sarà invece la snowboarder azzurra Michela Moioli, anche lei medaglia d’oro tre anni fa in Corea del Sud. Al termine della Giunta, Malagò ha commentato: “Sono le due ragazze dello show finale della candidatura di Milano-Cortina 2026, è una bella storia”.

Malagò: “Bravo Lotito a sospendere subito il falconiere”


Malagò ha poi commentato la sospensione del falconiere della Lazio, Juan Bernabè, a seguito di un video che lo ritraeva mentre si esibiva in saluti romani verso il pubblico della tribuna dell’Olimpico in occasione di una gara dei biancocelesti. “Non se ne può più di queste storie. Serve un atteggiamento fermo, irremovibile, senza se e senza ma. Ho apprezzato subito la decisione immediata da parte del presidente Lotito di procedere alla sospensione di questa persona”.

“Uefa e Fifa molto attente, pessima figura all’estero”

“Tutto ciò alimenta un clima che anche fuori dallo sport è stato oggetto di discussione dell’opinione pubblica – ha aggiunto il presidente del Coni -. Ci deve essere un discorso esemplare, anche perché Uefa e Fifa stanno attentissime a queste cose, facciamo una pessima figura all’estero”.

“Jacobs e Tamberi esclusi? Schiaffo al buonsenso”


“Uno schiaffo al buonsenso”. Così Malagò, parlando con la stampa, ha infine definito il mancato inserimento degli azzurri Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi dalla lista dei migliori atleti del 2021 che verranno premiati dalla World Athletics, ex Iaaf. “Una cosa profondamente sbagliata – ha proseguito Malagò -. Ieri sera ho chiamato Anna Riccardi, membro della Iaaf, chiedendo chi fosse a votare”.

Il presidente Coni: “Dispiaciuti, è poco credibile”

“Lei stessa mi ha risposto che non lo sapeva – ha concluso -. Dicono sia un soggetto terzo, ma siamo molto molto dispiaciuti, è molto poco credibile che nelle dieci persone da segnalare come atleti dell’anno non ci sia l’unica persona che ha vinto due ori nell’atletica compreso il record europeo nei 60 metri indoor (Jacobs, ndr)”. Oltre al fatto che “non ci sia Gimbo Tamberi, che oltretutto ha vinto anche la Diamond League.

“Superlega? Controsenso se non si appoggia Uefa”


Infine, parlando del mancato appoggio del Governo alla costituzione dell’Italia nel giudizio sulla SuperLega incardinato presso la Corte di Giustizia europea, Malagò ha dichiarato: “Ho detto cavolo, cosa è questa cosa? Ho fatto il punto con Gravina, che era dispiaciuto, amareggiato e sorpreso. Il Governo peraltro fu estremamente poderoso e schierato contro questa situazione. Mi sembrerebbe un controsenso non farlo”.


Tag: Gianmarco TamberiGiovanni MalagòJuan BernabèMarcell JacobsMichela MoioliSofia Goggia