L’anno meraviglioso di Berrettini,
chi è il tennista italiano dei record

Era da 23 anni che un italiano non arrivava ai quarti a Wimbledon: con la vittoria di oggi il campione romano scrive una pagina importante del tennis azzurro

Matteo Berrettini
Matteo Berrettini (foto: Di si.robi - Berrettini WM19 (4), CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=81288148)
newsby Redazione5 Luglio 2021


Che Matteo Berrettini fosse abituato ai record non è certo una novità. Nel 2019, all’età di 23 anni, è stato il primo italiano ad aver vinto un torneo Atp su erba. Lo stesso anno, ha disputato la semifinale agli Us Open e un quarto di finale a Wimbledon. E il 2021, per il tennista numero 8 del ranking mondiale, sembra ancora più ricco di soddisfazioni. 

L’erba, in particolare, continua a portare fortuna a Berrettini. Lo scorso 20 giugno su questa superficie ha vinto il Queen’s Club Championship di Londra alla prima partecipazione. L’unico a esserci riuscito prima di lui era stato Boris Becker. Oggi, invece, è arrivata la vittoria agli ottavi di finale di Wimbledon, il torneo del Grande Slam su superficie verde.

La qualificazione ai quarti di Wimbledon

È stata una partita agile quella contro il bielorusso Ilya Ivashka, eliminato con un secco 6-4, 6-3, 6-1. Non una sorpresa, visto il distacco in classifica mondiale tra i due: l’avversario era, infatti, numero 79 al mondo. Berrettini non ha mai perso il controllo del match dal momento in cui è riuscito a strappare la battuta all’avversario. E ha dimostrato la sua abilità su questa superficie con i suoi servizi potenti, i cambi di ritmo, le accelerazioni e le palle corte (37 vincenti), particolarmente insidiose sull’erba a causa del rimbalzo più irregolare della pallina.

Perché la vittoria di oggi è importante

Quella vinta da Berrettini è una partita da ricordare nella storia del tennis azzurro. Intanto perché è il quinto italiano ad aver raggiunto i quarti di finale nel più importante torneo su erba. E poi l’Italia non aveva questa soddisfazione da 23 anni. L’ultimo a farcela era stato Davide Sanguinetti nel 1998. Bisogna adesso vedere se Berrettini eguaglierà il record assoluto di Nicola Pietrangeli, che a Wimbledon raggiunse le semifinali nel 1960.

Un’ottima annata

La speranza c’è, viste le eccellenti prestazioni di Berrettini sull’erba, confermate lo scorso giugno al Queen’s Championship. E anche la fortuna quest’anno sembra essere dalla parte del giovane tennista italiano: al Roland Garros di Parigi ha raggiunto per la seconda volta in carriera i quarti di finale dopo il ritiro di Roger Federer. Tra gli altri successi del 2021, la vittoria all’Atp di Belgrado e la prima finale a livello di Masters 1000 a Madrid.

E, a breve, lo attende anche l’appuntamento alle Olimpiadi di Tokyo 2021, insieme a Fabio Fognini, Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego, Camila Giorgi e Jasmine Paolini. Unico grande assente, il giovane campione altoatesino Jannik Sinner, che pochi giorni fa ha annunciato che non parteciperà perché non sufficientemente in forma.


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