Il Covid non ferma le scappatelle: la monogamia non è per tutti

Le misure restrittive hanno limitato gli spostamenti, ma non la voglia di cercare un partner al di fuori del proprio rapporto ufficiale

Un bacio sulla camicia nelle relazioni extraconiugali
Foto | Pixabay Tumisu
newsby Ilaria Macchi1 Marzo 2022


La pandemia di Covid-19 e le misure restrittive che sono state introdotte per fermare i contagi hanno  certamente modificato la nostra quotidianità. Anche incontrare il partner, specialmente se distante geograficamente, per molti è stato quasi impossibile. Non per tutti, però, “compensare” con contatti telefonici è stato sufficiente. Anzi, in questo periodo molti ne hanno approfittato per pensare di svagarsi con relazioni extra immaginando di non essere scoperti dal proprio compagno/a ufficiale.

E in tempi in cui diventa difficile poter uscire di casa un supporto importante può arrivare dalla tecnologia. A confermare questa tendenza c’è la crescita registrata da Ashley Madison. La piattaforma leader internazionale per chi è alla ricerca di love affaire extraconiugali ha infatti reso noto di avere raggiunto quota 75 milioni di iscritti. Un numero decisamente importante, che dimostra il bisogno di molti di fare conoscenze e, perché no, di organizzare incontri senza troppi vincoli né pensieri.

Le relazioni extraconiugali piacciono sempre di più

A distanza di quasi due anni dallo scoppio della pandemia, in tanti sembrano avere bisogno di svago e di avere più relazioni pur essendo ufficialmente impegnati. A dimostrarlo sono i numeri: solo nel 2021, infatti, Ashley Madison ha registrato più di 4.6 milioni di nuove registrazioni (sia maschili che femminili), con una media di oltre 12.800 nuovi utenti al giorno. E ora che è iniziato un nuovo anno il trend generale continua a crescere. A metterlo in evidenza è il report diffuso da ruby Life Inc., società madre della piattaforma.

Non è difficile individuare quali siano le ragioni che possano spingere gli utenti a comportarsi in questo modo: “Con l’arrivo del COVID, abbiamo notato come i nostri iscritti abbiano trovato un rifugio sicuro connettendosi a persone in difficoltà, come loro, per la forzata convivenza con il proprio partner – sono state le parole di Christoph Kraemer, Managing Director di Ashley Madison per l’Europa -. Per molti questa scoperta si è trasformata nella presa di coscienza che forse la monogamia, con tutte le restrizioni annesse, non è la forma di relazione più adatta a loro. La nostra piattaforma offre la possibilità di trovare individui con le stesse necessità, consapevoli di doversi rivolgere a partner diversi per poter soddisfare pienamente vari bisogni”.

Ashley Madison sembra piacere sempre di più anche a molti italiani, in modo particolare per la facilità con cui è possibile fare nuove conoscenze. La crescita delle iscrizioni si era già registrata nel 2020 (+ 9%), ma è poi proseguita anche nell’anno che ci siamo da poco lasciati alle spalle. Una situazione analoga si è verificata anche in Germania e a Taiwan. Ma non ci si vuole fermare qui: da poco il servizio è approdato anche in America Latina (Messico, Colombia, Cile e Argentina).


Tag: relazioni extraconiugali