Chiara Ferragni, vaccinazione social con appello: “Ora facciamolo tutti”

Un post per raccontare un momento tanto atteso, ma anche per continuare a sostenere il corretto contrasto alla piaga del Coronavirus. Chiara Ferragni torna ad utilizzare il suo ruolo di influencer a livello internazionale e, nel giorno dell’attesa somministrazione della prima dose, torna a parlare di Covid. E nello specifico di vaccini.

Chiara Ferragni, il post e l’appello ai follower

Un momento davvero emozionante, che sembrava lontanissimo e finalmente è avvenuto: ho ricevuto la mia prima dose di vaccino contro il Covid“, ha scritto su Instagram Chiara Ferragni. Al messaggio ha aggiunto l’emoticon delle mani giunte, in segno di gratitudine. “Dopo più di un anno di isolamento e paura sono felicissima che questo sia il primo passo verso una vita normale. Vacciniamoci tutti“, ha aggiunto

 

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Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni)

Un doppio intento, quindi, per il suo nuovo intervento social. Da un lato una nuova condivisione con i suoi moltissimi follower di un momento comunque privato della sua vita. Dall’altro, però, Chiara Ferragni ha approfittato dell’occasione per mandare un messaggio ancora non chiaro per alcune fette della popolazione. Quel Vacciniamoci tutti” indispensabile per mettersi definitivamente alle spalle l’incubo Coronavirus.

Mesi e mesi in prima linea contro il Coronavirus

Una missione che Chiara Ferragni, insieme al marito Fedez, aveva abbracciato sin dalle primissime fasi dell’emergenza Covid. Nelle settimane in cui i negazionismi erano particolarmente diffusi, infatti, addirittura l’allora premier Giuseppe Conte avallò un appello social in cui i due influencer invitarono la propria schiera di fan a indossare la mascherina e rispettare tutti i protocolli di sicurezza. Dall’igiene delle mani fino al rispetto del distanziamento sociale.

Addirittura nel dicembre 2020 sia Fedez che Chiara Ferragni furono insigniti dell’Ambrogino d’Oro, massimo riconoscimento della città di Milano destinato ai cittadini che nell’anno precedente hanno contribuito a tenere alto il nome del capoluogo meneghino. Questa la motivazione, nel discorso del sindaco Beppe Sala: “Nella prima fase dell’emergenza sanitaria hanno messo la loro notorietà al servizio della lotta al Covid-19, per provare a lenire le ferite della loro città. Con altruismo unito a senso pratico hanno lanciato la raccolta fondi per l’ampliamento in tempi record del reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele“.

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