Spazi verdi, Torino e Trieste le città peggiori in Europa

I risultati della ricerca ISGlobal sul rapporto tra mortalità e mancanza di spazi verdi in 978 città e 49 aree metropolitane

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newsby Redazione9 Ottobre 2021


ISGlobal, il Barcelona Institute for Global Health, ha pubblicato i risultati di una ricerca sul rapporto tra mortalità e mancanza di verde nelle città europee. Secondo quanto emerso, sono 43mila gli europei che ogni anno muoiono per mancanza di spazi verdi nei luoghi in cui vivono.

Torino e Trieste, le città peggiori in Europa

Questi sarebbero tutti decessi evitabili, se solo si seguissero le indicazioni dell’Oms secondo cui ogni centro urbano dovrebbe garantire almeno 5mila metri quadrati di aree verdi a distanza non superiore a 300 mt. da ogni abitazione. La ricerca effettuata da ISGlobal su 978 città e 49 aree metropolitane ha tristemente incoronato due città italiane: Torino e Trieste.

I due capoluoghi, infatti, sono secondo la ricerca le due città europee con più di 100mila abitanti con meno spazi verdi per la popolazione. Al terzo posto della classifica troviamo Blackpool, nel Regno Unito, Gijón, in Spagna, e Bruxells, in Belgio. A completare la top 10 dei centri urbani con meno verde per i suoi abitanti: Le Havre (Francia), Szombathely (Ungheria), Bolougne-Sur-Mer (Francia), Copenaghen (Danimarca), A Coruña (Spagna) e Lione (Francia).

Come sono stati calcolati gli spazi verdi

Per riuscire a calcolare lo spazio verde disponibile per ogni città presa in considerazione, lo studio ha utilizzato NDVI, il Normalised Difference Vegetation Index. Questo indica effettivamente quanto è verde e salutare uno spazio urbano. Inoltre, include i tipi di vegetazione e viene mostrato via satellite.

Lo studio è realizzato utilizzando i dati di mortalità del 2015. Questo sottolinea come il 62% della popolazione viva in spazi meno verdi di quanto raccomandato dall’Oms. Le morti associate a questo dato sono oltre 42mila. Inoltre, la ricerca ha preso in considerazione anche la percentuale di spazi verdi presenti in ogni città. A non essere prese in considerazione, limitando in parte la ricerca, sono le “aree blue”, come le spiagge, i cui benefici per la salute non sono quindi stimati.

Secondo quanto emerso dalla ricerca, le capitali europee con il tasso di mortalità più alto sono: Atene, Bruxelles, Budapest, Copenaghen e Riga. Per quanto riguarda invece le città italiane, nella lista troviamo: Massa Carrara (13esimo posto), Livorno (15), Napoli (19) e Venezia (22).

Nella ricerca, infine, gli spazi verdi sono associati a diversi benefici per i cittadini: un’aspettativa di vita più lunga, prevenzione delle malattie cardiovascolari, benefici sulla salute mentale e migliori funzioni cognitive.


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