Coronavirus, gli animali padroni delle strade dopo il lockdown

La natura torna protagonista delle strade dopo il blocco causato dal coronavirus. Esenti dall'isolamento imposto dal governo per arginare la pandemia, passeggiano nelle strade deserte tra le città di tutto il mondo

animali
newsby Redazione27 Aprile 2020


Cittadini chiusi in casa: animali liberi in strada. Questa la situazione che si è registrata in tante città del mondo, dopo che molti Paesi sono entrati in quarantena per contrastare la diffusione del coronavirus. Strade e piazze semi deserte e traffico zero hanno permesso ai tanti animali, presenti nelle zone rurali circostanti, di riaffacciarsi, più o meno timidamente, ai centri urbani.

La natura che riprende i suoi spazi, che si fa largo nel silenzio, dopo anni di confusione, è un’immagine affascinante che richiama alla mente un modo più “naturale” di vivere rispetto a quello a cui eravamo abituati prima. Così, dai canguri ad Adelaide in Australia, ai lupi a San Francisco, una serie di animali, selvatici e domestici sono riapparsi tra il silenzio spettrale, essendo gli unici esenti dall’isolamento provocato dal coronavirus.

I protagonisti delle strade

Dalle anatre che frescheggiano a Piazza di Spagna, a Roma, ai tassi in centro a Firenze, fino ai delfini nel porto di Cagliari, anche l’Italia ha visto la diffusione di questo strano fenomeno e ne ha studiato le particolarità. Tanti i cittadini in tutto il mondo a riprendere con lo smartphone l’avvistamento delle specie: in South Carolina, negli Usa, un coccodrillo tra i centri urbani, in Argentina alcuni esemplari di foche vengono filmate mentre prendono il sole nelle piazze, sugli scalini dei monumenti, e addirittura un rinoceronte a Terai Lowlands, in Nepal che si aggira tranquillo in città. Non sono stati da meno gli animali in Asia: mandrie di elefanti in India, che hanno causato il blocco delle strade, a Mumbai, in particolare sono state riprese alcune scimmie che si tuffano all’interno di piscine, evidentemente abbandonate, situate in proprietà private.

Animali e uomo, un nuovo equilibrio?

Risse tra macachi vicino alla città di Bangkok, in Thailandia, e orsi bruni in California, tra gli spettacoli più suggestivi del fenomeno naturale. Altri casi di animali in giro per le strade deserte in Gran Bretagna. A Llandudno, nel Galles del Nord, è stata fotografata una mandria di 12 capre che correva per le strade. Barcellona, invece, si trova costretta a fare i conti con i cinghiali, mentre a Parigi le anatre passeggiano per le vie sgombre della capitale, tra i caffè chiusi. E non è solo una questione di spazi, anche l’assenza d’inquinamento acustico ha fatto sì che le tante specie uscissero allo scoperto. Gli avvistamenti degli animali, in tantissime città del mondo, oltre a strapparci un sorriso, dovrebbero far riflettere sull’equilibrio precario che sorregge le relazioni tra umani e natura. Ci aspettiamo di non perderli completamente di vista una volta terminato il lockdown.


Tag: Coronavirus