Vaccino Covid, Iss: protegge al 77% da contagio e oltre 90% da ricovero

È quanto emerge da un nuovo report, contenente dati aggiornati al 29 settembre. L’istituto ha anche fornito dei dati aggiornati sulla situazione delle Rsa

Vaccino, terza dose a 4 mesi dal 10 gennaio
newsby Alessandro Bolzani2 Ottobre 2021


L’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha fornito nuove conferme sull’efficacia dei vaccini anti-Covid. Il nuovo report, contenente i dati aggiornati al 29 settembre, indica che in Italia il siero protegge al 77,2% dall’infezione. Inoltre, è utile al 92,6% per evitare il ricovero in ospedale e al “94,9% nel prevenire le terapie intensive”.

I dati in questione riguardano la situazione italiana negli ultimi sei mesi e vanno dal 4 aprile al 26 settembre 2021. Nel rapporto, inoltre, è contenuto un grafico che fornisce una stima accurata del vaccino in relazione ai casi Covid diagnosticati, alle ospedalizzazioni, ai ricoveri in terapia intensiva e ai decessi all’interno della popolazione italiana superiore a 12 anni.

Iss, leggero aumento dei nuovi casi di Covid nelle Rsa

Altri dati indicano una diminuzione dei decessi per Covid-19 nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa), accompagnata però da un lieve aumento dei nuovi positivi. Queste statistiche sono contenute nel terzo aggiornamento del report di sorveglianza sulle strutture. Rispetto a maggio 2021, la percentuale dei decessi dei pazienti Covid nelle Rsa italiane è andata incontro a una notevole riduzione e nella settimana dal 13 al 19 settembre è risultata inferiore allo 0,01%.

L’incidenza settimanale dei nuovi casi di contagio nelle Rsa era salita molto durante i mesi della seconda ondata pandemica. Già a maggio e giugno 2021, tuttavia, aveva raggiunto dei livelli prossimi allo 0,01% (per merito delle inoculazioni del vaccino). A luglio, agosto e settembre, tuttavia, si è osservato un lieve aumento dei contagi. Nella settimana compresa tra il 30 agosto e il 5 settembre, per esempio, si è registrato un aumento dello 0,3% nelle Rsa per anziani e dello 0,2% in tutte le atre.

La necessità della terza dose del vaccino

Per quanto riguarda i vaccini, gli ultimi dati indicano che il 94% dei residenti delle Rsa per anziani ha completato il ciclo di vaccinazione. Questa percentuale scende al 93% considerando ogni tipo di Rsa. Secondo Graziano Onder, il direttore del dipartimento di malattie cardiovascolari, endocrine e metaboliche dell’Iss, il lieve aumento dei nuovi casi nei mesi estivi sottolinea la necessità di “rinforzare l’immunità dei residenti tramite una dose booster o addizionale”.


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