Usa, Biden firma la fine dell’emergenza Covid

Negli Stati Uniti, tutte le normative entrate in vigore durante l'emergenza Covid cesseranno a partire dall'11 maggio. Lo ha riferito la Casa Bianca in una nota

Foto | AnsaUnited States President Joe Biden and first lady Dr. Jill Biden welcome Governors and their spouses for dinner at the White House during the winter meeting of the National Governors Association in Washington, DC on February 11, 2023. Credit: Chris Kleponis / Pool via CNPUnited States President Joe Biden and first lady Dr. Jill Biden welcome Governors and their spouses for dinner at the White House during the winter meeting of the National Governors Association in Washington, DC on February 11, 2023. Credit: Chris Kleponis / Pool via CNPUnited States President Joe Biden and first lady Dr. Jill Biden welcome Governors and their spouses for dinner at the White House during the winter meeting of the National Governors Association in Washington, DC on February 11, 2023. Credit: Chris Kleponis / Pool via CNPUnited States President Joe Biden and first lady Dr. Jill Biden welcome Governors and their spouses for dinner at the White House during the winter meeting of the National Governors Association in Washington, DC on February 11, 2023. Credit: Chris Kleponis / Pool via CNP EPA/Chris Kleponis / POOL
Newsby Jennifer Caspani 11 Aprile 2023

Stop all’emergenza Covid negli Stati Uniti. La Casa Bianca con un comunicato ha fatto sapere che il presidente Joe Biden ha firmato una risoluzione bipartisan del Congresso per porre fine all’emergenza nazionale Covid-19, emanata per la prima volta durante l’amministrazione Trump nel 2020. Tutte le normative entrate in vigore durante la pandemia cesseranno a partire dall’11 maggio, incluse quelle che disciplinano i flussi migratori sul confine con il Messico.

Bandiera Usa
Foto Pixabay | @Ralph

Stop allo stato di emergenza dopo 3 anni

Negli Usa lo stato di emergenza legato alla pandemia di Covid-19 si è protratto per tre anni e ha consentito di istituire o irrigidire le nome sanitarie nel contrasto alla crisi pandemica. In particolare, ha permesso al Governo di adottare misure radicali per rispondere al Sars-Cov-2 e sostenere i sistemi economici, sanitari e assistenziali del Paese. Alcune misure emergenziali sono già state archiviate con successo nei mesi scorsi, mentre altre devono ancora essere eliminate. Con lo stop all’emergenza Covid, negli Usa non saranno più disponibili gli ingenti fondi stanziati dal 2020 per la fornitura di test Covid, vaccini gratuiti e le altre misure di emergenza. Inoltre, dovrebbe scadere anche la misura adottata dall’amministrazione Trump nel 2020, che consente l’espulsione immediata dei migranti senza visto, anche se potenziali richiedenti asilo. L’esecutivo Usa ha affermato di voler revocare questa misura, nota come “Titolo 42”, e sostituirla con un diverso meccanismo legale per regolare il flusso dei migranti. Il provvedimento, che ha diviso i Democratici, è stato recentemente approvato dal Senato federale con una maggioranza bipartisan di 68 voti favorevoli e 23 contrari. La Camera dei rappresentanti a maggioranza repubblicana aveva già approvato la misura il mese scorso. La stessa amministrazione Biden aveva spiegato lo scorso mese che che la lotta contro il virus stava entrando in un nuovo capitolo meno dirompente.

Covid
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Covid, oltre 1,13 milioni di vittime negli Usa

Dall’inizio dell’emergenza pandemica, stando alle stime del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, negli Usa il Covid ha causato oltre 1,13 milioni di vittime, con 1.773 decessi nella settimana che si è conclusa il 5 aprile.
Il Segretario per la Salute e i Servizi Umani dell’allora Presidente Donald Trump, Alex Azar, ha dichiarato per la prima volta un’emergenza sanitaria pubblica il 31 gennaio 2020, mentre a marzo Trump ha classificato la pandemia di Covid-19 un’emergenza nazionale.
Le emergenze sono state ripetutamente prorogate da Biden da quando è entrato in carica nel gennaio 2021 e ha ampliato l’uso dei poteri di emergenza dopo l’ingresso alla Casa Bianca.

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