Dl anti-liste d’attesa: visite ed esami medici anche il sabato e la domenica

Visite ed esami anche il sabato e la domenica. Lo prevede il decreto legge che ha l’intenzione di superare il problema delle liste d’attesa. 

Il governo italiano si appresta a varare un importante decreto legge, firmato dal ministro della Salute Orazio Schillaci, volto a combattere uno dei problemi più sentiti dai cittadini in materia di sanità: le lunghe liste d’attesa per visite diagnostiche e specialistiche. La bozza del decreto, che prevede circa 25 articoli, introduce una serie di misure innovative per garantire tempi più rapidi nell’erogazione delle prestazioni sanitarie.

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Visite mediche nel weekend nel Dl – newsby.it

Una delle novità più significative riguarda l’estensione della fascia oraria per l’erogazione delle prestazioni sanitarie, che potranno essere effettuate anche durante i fine settimana. Inoltre, verrà introdotto un sistema unico di prenotazione regionale o infra-regionale obbligatorio per tutte le strutture private accreditate, sia ospedaliere che ambulatoriali. Questo sistema sarà gestito attraverso il Centro Unico di Prenotazione (Cup), con l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure per gli utenti.

“Recall” e le sanzioni per mancate disdette

Un’altra misura degna di nota è l’introduzione del sistema di “Recall”, attivato dal Cup stesso. Questo meccanismo permetterà di ricordare all’assistito la data dell’appuntamento fissato e richiederne la conferma o eventualmente la cancellazione. In caso di mancata presentazione senza aver annullato la visita in anticipo, l’assistito potrebbe essere tenuto a pagare lo stesso.

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Attivato il sistema recall – newsby.it

Per coordinare a livello nazionale gli sforzi volti alla riduzione delle liste d’attesa è stato istituito il Sistema nazionale di governo delle liste d’attesa (Singla), sotto la guida del ministero della Salute. Una cabina di regia presieduta dal ministro Schillaci sovraintenderà all’elaborazione del Piano nazionale per il governo delle liste d’attesa e vigilerà sull’implementazione delle misure previste dal decreto.

La bozza del decreto stabilisce anche una carta dei diritti dei cittadini relativamente ai tempi massimi da rispettare per l’erogazione delle prestazioni sanitarie essenziali. Le regioni dovranno garantire il rispetto dei diritti degli assistiti attraverso gli strumenti definiti dal Dl ed eventualmente adottando ulteriori iniziative utili.

Per facilitare l’abbattimento delle liste d’attesa è previsto un incremento del tetto della spesa destinata al personale sanitario già dall’anno 2024. Questa misura mira ad aumentare le risorse umane disponibili nel settore sanitario pubblico.

Con queste nuove disposizioni contenute nella bozza del decreto legge anti-liste d’attesa proposto dal ministro Schillaci, si punta a realizzare una vera rivoluzione nel modo in cui vengono erogate le prestazioni sanitarie in Italia. L’intento è quello di non lasciare indietro nessun cittadino nella cura della propria salute, come ribadito dallo stesso ministro alla presentazione dell’iniziativa a Napoli.

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