Covid, raggiunto un milione di morti in tutto il mondo

Ad affermarlo è stato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Ghebreyesus, nel corso di una conferenza stampa

Medico al lavoro per contrastare il Covid
Foto | Pixabay | Tumisu
newsby Redazione25 Agosto 2022


Mentre in Italia la ‘tregua’ estiva sembra essere finita, con i dati degli ultimi giorni che mostrano una certa propensione al rialzo, dopo oltre un mese e mezzo di calo, nel mondo si è tagliato il triste traguardo del milione di morti per Covid-19. Ad affermarlo è stato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Ghebreyesus, nel corso di una conferenza stampa. “Abbiamo i mezzi per prevenire tuttavia” questi decessi e “chiediamo ai governi di vaccinare cittadini e lavoratori“, ha aggiunto. Ad oggi, ha avvertito Ghebreyesus, ancora “un terzo della popolazione mondiale non è vaccinato e non lo sono tre quarti degli anziani nei paesi più poveri“.

Vaccini anti-Covid, promettenti risultati da quelli di nuova generazione

E un aiuto ulteriore nella lotta contro il Coronavirus potrebbe arrivare proprio dai vaccini di nuova generazione. Anche se per il momento si tratta solo di test su animali, infatti, arrivano dati incoraggianti dai primi studi. I ricercatori del Karolinska Institutet, in Svezia, stanno sviluppando un vaccino che contiene più parti del Sars-Cov-2, progettato per essere meno sensibile alle mutazioni e attrezzato per ceppi futuri.

La ricerca, pubblicata su EMBO Molecular Medicine, è stata finanziata, tra gli altri, attraverso i programmi dell’UE Horizon 2020 (Opencorona). Attualmente, la maggior parte dei vaccini a Rna messaggero disponibili si basa sull’utilizzo di parti della proteina spike del Coronavirus per innescare la risposta immunitaria del corpo. Tuttavia, la proteina spike è proprio la parte del virus in cui si verificano frequenti mutazioni, che possono influire sull’efficacia dei vaccini.

Il rientro a scuola e le nuove regole

Nel frattempo, si avvicina il momento del rientro a scuola per milioni di studenti in tutta Italia. E proprio in vista della ripresa delle lezioni, il ministero dell’Istruzione ha comunicato agli istituti le nuove misure di prevenzione da mettere in campo per l’inizio dell’anno scolastico, stilate insieme al dicastero della Salute e all’Iss.

Tra le disposizioni principali spiccano quella che prevede il reintegro dei docenti e del personale scolastico non vaccinato e lo stop alla quarantena per i contatti con i positivi: rimarrà a casa solo lo studente con sintomi da Covid. Inoltre, non si dovranno più indossare le mascherine e restano solo le Ffp2 per i soggetti fragili e quindi più a rischio di sviluppare una forma grave di Covid. Le scuole dovranno lasciare a disposizione i gel per le mani e assicurarsi di sanificare e aerare gli ambienti. Infine, previsto un secondo livello di norme da attuare in caso di peggioramento della situazione epidemiologica.


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