Ucraina, Di Maio: “Progetto con la Moldavia per assistenza rifugiati”

Intanto, il commissario europeo Gentiloni da Bruxelles: "Sanzioni colpiscono economia russa, ma non bastano. Fornire armi all'Ucraina"

newsby Redazione15 Marzo 2022



“La Moldavia sta compiendo uno sforzo davvero eccezionale per garantire un rifugio sicuro ai cittadini ucraini in fuga dalla guerra. Desidero anche ringraziare le autorità della Moldavia per aver collaborato con la nostra ambasciata per facilitare l’evacuazione dei nostri cittadini attraverso il vostro territorio e assisterli all’ingresso”. Lo ha detto il ministro degli Esteri italiano, Luigi di Maio, parlando all’incontro a Chisinau con l’omologo moldavo Nicolae Popescu. “Come segno tangibile di sostegno abbiamo donato circa 20 tonnellate di beni prima necessità destinati all’allestimento di strutture di accoglienza, inclusi generatori, serbatoi d’acqua, coperte termiche, stufe e fornelli da campo e kit sanitari. Ed è arrivata una prima spedizione con oltre otto tonnellate di aiuti. Con il ministro Popescu –- ha concluso il titolare della Farnesina – ho potuto registrare una profonda sintonia di vedute nella ferma condanna della gravissima e ingiustificata aggressione della Federazione Russa all’Ucraina.

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Gentiloni: “Sanzioni colpiscono l’economia russa, ma non bastano. Fornire armi all’Ucraina”


Sulla guerra in Ucraina è intervenuto anche il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, arrivando al Consiglio Ecofin a Bruxelles“C’è sempre il rischio che le sanzioni vengano aggirate e sto lavorando molto per coordinare le attività doganali in modo di evitarlo. Ma il fatto è che l’economia russa è fortemente colpita dalle sanzioni – ha detto -. I volumi del commercio sono chiaramente ridotti. Sfortunatamente le sanzioni non cambieranno il corso della guerra domani. Dovremo restare uniti e supportare l’Ucraina e il popolo ucraino fornendo armi per difendersi; perché le sanzioni economiche non sono in grado di cambiare il corso della guerraSpero – ha concluso Gentiloni – che questo incontro dell’Ecofin sia l’occasione per fare progressi sulla proposta di tassazione minima alle imprese e sul meccanismo di adeguamento delle frontiere al carbonio, la proposta di tariffa sui prodotti ad alta intensità di carbonio.


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