Stato di emergenza, Meloni accusa il governo: “Deriva liberticida”

"Non andate a libere elezioni per non perdere questo vantaggio" ha dichiarato la leader di Fratelli d'Italia alla Camera dei Deputati

newsby Redazione29 Luglio 2020



“Penso che sia una vera e propria deriva liberticida che questo governo ha messo in campo con la scusa del coronavirus. Il pesante attacco nei confronti del governo e della decisione di prolungare lo stato di emergenza arriva da Giorgia Meloni, intervenuta durante il dibattito alla Camera dei Deputati. La leader di Fratelli d’Italia ha utilizzato l’espressione “deriva liberticida” che il presidente del Consiglio, nel suo intervento in mattinata, aveva definito “falsa e grave”.

Meloni: “Lo stato di emergenza consolida il vostro potere”


“Si sente così importante da poter deridere il Parlamento della Repubblica? Penso sia seccessivo, lo dico sinceramente – accusa la rappresentante dell’opposizione -. Se siamo messi peggio degli altri Paesi europei, argomentatelo scientificamente. Comunque una proroga di tre mesi non è necessaria. Se c’è un problema il Parlamento si può convocare anche in meno di ventiquattr’ore, come successo per la transizione dal Governo Conte I al Governo Conte II. In pratica dovremmo prorogare lo stato d’emergenza per permettere alla Azzolina di far giocare gli studenti all’autoscontro con i banchi a rotelle”.

Per Meloni il prolungamento dello stato di emergenza sarebbe, da parte del governo, una mossa per impedire lo scioglimento delle camere e nuove elezioni politiche. “Avete imparato la lezione, lo stato d’emergenza consolida il vostro potere – chiosa -. Non andate a libere elezioni perché non volete perdere questo vantaggio, ma alla fine rimarrà solo la vostra inconcludenza”.

Accuse pesanti su nomine politiche e questione migranti


Il tono della leader di Fratelli d’Italia, quindi, è tutt’altro che conciliante. Le accuse rivolte al governo, anzi, sono molto pesanti: “Avete usato i poteri per questioni che non c’entravano nulla con la pandemia come le nomine politiche, per sistemare i compagni di classe del governo, per regalare un miliardo ai Benetton nella concessione aeroportuale di Fiumicino, per la sanatoria sugli immigrati, e per la legge contro l’omofobia.


“Avete multato i commercianti e chiuso le attività di chi non mantiene il distanziamento, ma consentite a clandestini contagiati di violare i nostri confini e andare a zonzo – aggiunge Meloni -. Non saremo conniventi, è da pazzi irresponsabili assecondare la vostra furia immigrazionista”.


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