Ddl Zan, Salvini: “Pronto a confronto ma da Pd e M5S silenzio”

Il leader della Lega: "Aspettando da giorni la chiamata di Letta"

newsby Francesco Maviglia25 Giugno 2021



A margine di una conferenza stampa a Milano, Matteo Salvini è tornato a parlare del Ddl Zan e di un eventuale confronto con Pd e M5S. “Io sto aspettando da giorni la chiamata di Letta, che ha il mio numero. Le polemiche sul ddl Zan, che vanno avanti da mesi, possono essere superate in due minuti. Io sono pronto, da Pd e Cinquestelle sento un silenzio assordante“. La Lega è alla ricerca di una mediazione sul disegno di legge, di cui vorrebbe modificare il testo, almeno in parte. “Tutelare e difendere il diritto all’amore e alla vita, alla libertà è fondamentale, punire abusi violenze, discriminazioni e aumentare le pene è un nostro obiettivo“, ha aggiunto Salvini.

“Vaticano? C’è libertà di espressione, ma Parlamento sovrano”


Sul ddl Zan c’è la libertà di espressione, tutti possono parlare e il Vaticano e il santo Padre in primis, poi il Parlamento è sovrano. Se arriva una riflessione dal Vaticano non è un ordine ma qualcosa su cui riflettere“. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della conferenza stampa ‘L’Italia riparte, prima il lavoro’ a Milano, replicando a chi gli chiedeva perché quella del Vaticano sul ddl Zan non sia un’ingerenza.

Milano, Salvini: “Squadra e candidato entro inizio di settimana prossima”


Salvini ha poi parlato di un altro tema pressante: la ricerca del candidato del centrodestra per Milano. “La squadra penso che la presenteremo a brevissimo, ce l’ho già in testa al 90 per cento, sindaco incluso. All’inizio della prossima settimana saprete tutto“. Salvini ha spiegato che il tutto è condiviso con gli alleati e che l’ex sindaco Gabriele Abertinifarà parte della squadra“. Alla domanda se pensa ancora che la coalizione possa candidare Maurizio Lupi il leader della Lega ha risposto: “Ho scelto di non candidare parlamentari in carica.

Centrodestra, Salvini: “Federazione che ho proposto sta avanzando”


Salvini ha parlato anche del progetto di federazione del centrodestra. “La federazione che ho proposto sta avanzando, io sono un testone e la costruiremo, si fonda non su equilibri politici ma sui fatti. Siamo qua per unire, costruire e allargare. Compito della Lega è ascoltare, includere e coinvolgere. Io penso a una federazione che nasce nelle piazze, nei comuni, nelle regioni, in parlamento, sui fatti. A me interessa che tutti dicano sì, almeno il centrodestra che è al governo. Penso che il centrodestra, che governerà questo paese dal 2023 per parecchio tempo, abbia il dovere di unire.”

“Per il vaccino sono in lista lunedì ma sarò in tribunale”


Il leader della Lega ha poi risposto a una domanda sulla sua scelta di vaccinarsi contro il Covid-19. “Sono in lista per lunedì. Ho scoperto che lunedì devo essere in tribunale a Cuneo, non so se è legittimo impedimento. Se non è lunedì, sarà a breve”.


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