Mattarella: “No ritardi né incertezze sulle urgenze del Paese”

Il presidente della Repubblica ha sottolineato che la "lotta contro il virus non è conclusa, la campagna di vaccinazione ha molto ridotto i rischi ma non ci sono consentite disattenzioni"

newsby Redazione3 Febbraio 2022



Dopo il giuramento di rito, Sergio Mattarella, il presidente della Repubblica, ha tenuto il suo discorso di insediamento. “Nel momento in cui i presidenti di Camera e Senato mi hanno comunicato l’esito della votazione, ho parlato delle urgenze – sanitaria, economica e sociale – che ci interpellano. Non possiamo permetterci ritardi, né incertezze”, ha dichiarato.  Mattarella ha poi sottolineato che la “lotta contro il virus non è conclusa, la campagna di vaccinazione ha molto ridotto i rischi ma non ci sono consentite disattenzioni”. Durante il suo discorso, Mattarella ha spiegato che nella situazione attuale prolungare una situazione di incertezza politica avrebbe potuto “mettere a rischio anche risorse decisive e prospettive di rilancio del Paese”.

Quirinale, Mattarella e Draghi all’Altare della Patria


In seguito Mattarella e Mario Draghi, il presidente del Consiglio, hanno raggiunto l’Altare della patria per rendere omaggio al Milite ignoto. Il presidente della Repubblica ha ricevuto gli onori militari ed è stato suonato l’inno nazionale.


Mattarella ha anche incontrato Roberto Gualtieri, il sindaco di Roma. In seguito ha lasciato la piazza insieme al Presidente del Consiglio a bordo di una Lancia Flaminia 335 decapottabile (utilizzata per la prima volta da Giovanni Gronchi in occasione della visita in Italia della Regina Elisabetta II d’Inghilterra)

Mattarella: “Costruire l’Italia del post emergenza, è ancora tempo di un impegno comune”


Dopo il giuramento in Parlamento e la cerimonia presso l’Altare della Patria, Mattarella è rientrato al Quirinale assieme a Draghi. Al passaggio del corteo presidenziale, accompagnato dai corazzieri a cavallo, centinaia di persone hanno acclamato il capo dello stato: “Viva il presidente”. In un palazzo a pochi metri dal Quirinale hanno esposto alle finestre uno striscione con la scritta: “Grazie presidente”.

Parlamento in piedi per il ricordo di David Sassoli


Sono stati 52 gli applausi con standing ovation per Sergio Mattarella da parte dei grandi elettori in Parlamento. Il Presidente della Repubblica, durante il discorso a Montecitorio, ha ricordato temi quali la dignità, la libertà, la giustizia, il valore sociale, le vittime del covid-19. Non è mancato un tributo all’ex presidente del Parlamento Europeo David Sassoli. “Auguri a tutti e buona Repubblica” ha esclamato il presidente Mattarella prima di andare via.


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