M5s, il tonfo alle urne è fragoroso: “Noi delusi, ma a testa alta”

M5s vittorioso solo nelle grandi città in cui si è presentato con il centrosinistra, nelle altre i dati sono mortificanti. Conte: "Ci aspettavamo di più"

newsby Redazione5 Ottobre 2021


Tra i grandi sconfitti delle elezioni amministrative di cui si è appena chiuso il primo turno c’è inevitabilmente il M5s. Che nelle grandi città è sì riuscito a prevalere, ma solo quando si è presentato unito al centrosinistra (come a Bologna e Napoli). Mortificanti i dati delle altre grandi città. A Milano la candidata Layla Pavone ha ottenuto solo il 2,70% delle preferenze (battuta anche da Gianluigi Paragone). Quinta a Trieste è Alessandra Richetti, dietro all’indipendente Laterza e a Russo del Movimento 3V.

Ma fanno male soprattutto i dati di Torino e Roma, precedentemente amministrate proprio dal M5s e in cui la sconfitta è stata fragorosa. Valentina Sganga, che avrebbe dovuto raccogliere il testimone di Chiara Appendino, si è fermata al 9,01% delle preferenze. Più alto il dato di Virginia Raggi a Roma, il cui 19,08% la colloca però alle spalle anche di Carlo Calenda. E se la ex sindaca della Capitale alza la voce, è a Giuseppe Conte che tocca il compito di fare un punto sulla situazione.

Conte e il futuro del M5s: il rilancio del campo progressista


Credo che Virginia abbia pagato gli attacchi di cinque anni. È stata attaccata in lungo e in largo, ma ha dimostrato di avere grandissima forza“, ha infatti dichiarato Conte da Napoli. Ma il presidente del M5s non ci gira intorno: “Siamo rimasti un po’ delusi e ci aspettavamo qualcosa di più, ma ne usciamo a testa alta. Se sei sotto attacchi incrociati è anche difficile far comprendere il grandissimo lavoro che hai fatto“.

Ma Conte, dopo aver raggiunto Manfredi a Napoli, non ritiene che il M5s sia l’unica forza a uscire ridimensionata dal voto. Anzi, l’ex premier, grande sostenitore del campo progressista, vede più problemi altrove: “Il dato anche importante riguarda anche il centrodestra. Che si è presentato formalmente unito e appariva avvantaggiato, ma ha avuto tante difficoltà. Questo ci dice che nel rispetto delle reciproche differenze dobbiamo continuare su questo percorso“.

Raggi, addio con polemica alla poltrona da sindaca


Più amaro il commiato alla poltrona di sindaco di Roma della stessa Virginia Raggi. “Vorrei ringraziare i cittadini che mi hanno dato fiducia, che mi hanno appoggiato e che hanno lavorato al mio fianco. Specie dopo cinque anni di attacchi violentissimi e personali“, ha dichiarato durante il punto stampa in cui sono stati commentati i risultati elettorali delle elezioni amministrative a Roma. Dove comunque ha rimarcato i non pochi voti ottenuti dal M5s: “Risultato importante“.

Abbiamo gettato le basi per far rifiorire Roma, come ad esempio Expo. Ringrazio i cittadini che mi hanno votato. I loro voti non saranno venduti. Non darò indicazioni di voto, perché i cittadini non sono mandrie. Roma prima di tutto. Andremo avanti con coraggio“, ha concluso Virginia Raggi, ex sindaca di Roma. E con la sensazione, palpabile, che una specifica fase del M5s sia ormai alle spalle.


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