Lombardia, Fontana e Moratti assenti in Consiglio: l’ira delle opposizioni

Giornata calda in Aula consiliare: le minoranze segnalano ulteriori disservizi relativi alla campagna vaccinale e si propongono come 'volontari'

newsby Francesco Maviglia30 Marzo 2021



Giornata a dir poco bollente al Consiglio regionale della Lombardia. Nella seduta di martedì, l’opposizione ha contestato duramente l’assenza del presidente della Regione, Attilio Fontana, e dell’assessora al Welfare, Letizia Moratti. Le minoranze, in particolare, si aspettavano che fossero proprio Fontana e Moratti a riferire sul caso Aria, concluso pochi giorni fa con l’azzeramento dei vertici dell’Agenzia.

Motivi istituzionali, però, hanno costretto il consiglio a rinviare il confronto. “Il presidente Fontana non poteva essere presente oggi – ha detto in Aula il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi, rispondendo alla contestazione delle opposizioni -. Mi ha dato comunque la disponibilità a riferire dopo Pasqua sul piano vaccinazioni”.

Lombardia, la contestazione delle opposizioni: “Ci offriamo volontari”

Le parole di Fermi non hanno però convinto le minoranze, in particolare la consigliera di Lombardi Civici Europeisti, Elisabetta Strada. Quest’ultima, parlando a nome di tutte le opposizioni, ha duramente criticato le parole pronunciate lunedì dall’assessora Moratti, che aveva comunicato il completamento delle prenotazioni da parte di tutti gli over 80 residenti in regione. “Da ieri ho ricevuto almeno trecento telefonate di cittadini over 80 che non sono ancora stati richiamati – ha detto Strada -. A loro non è stato fissato alcun appuntamento”.

“Per questo motivo, a nome delle opposizioni, ci mettiamo a disposizione come volontari – ha aggiunto la consigliera di opposizione -. Così possiamo fissare telefonicamente gli appuntamenti alle persone che non hanno ancora ricevuto comunicazioni”. La seduta ha subìto anche una breve interruzione, quando i consiglieri di minoranza hanno esposto dei cartelli con su scritto “Volontari”.


“Stanno arrivando centinaia e centinaia di segnalazioni con nome, cognome e codice fiscale di ultraottantenni che non hanno ricevuto l’sms con l’appuntamento per fare il vaccino anti-Covid in Lombardia”. Lo ha spiegato sempre Elisabetta Strada, consigliere regionale dei Lombardi Civici Europeisti, dopo che ieri una nota della vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti annunciava la chiamata di tutti gli over 80 lombardi in attesa del vaccino e che entro l’11 aprile tutti avrebbero ricevuto la prima dose.

Resta da discutere il caso Aria

L’assenza di Attilio Fontana e Letizia Moratti ha dunque impedito il confronto con le opposizioni sul caso Aria. L’Agenzia regionale, nell’occhio del ciclone per i disservizi relativi alla campagna vaccinale, ha riazzerato i vertici giovedì scorso, una mossa richiesta esplicitamente proprio dal governatore lombardo.

Lorenzo Gubian, ex direttore generale dell’agenzia regionale, ricopre ora il ruolo di amministratore unico. “Stiamo lavorando per migliorare e ridurre il numero di errori – le sue parole in sede di presentazione –. Ma gli errori possono capitare. Siamo partiti con tempistiche compresse su un livello di complessità difficile da stimare”.


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