Guglielmo Epifani è morto, aveva
71 anni: “Ha dato la vita per la Cgil”

Epifani, sindacalista di lungo corso, fu anche segretario Pd. L'attuale segretario Landini: "Per la Cgil mancanza molto grave, siamo vicini alla moglie"

newsby Redazione7 Giugno 2021


Lutto per il mondo della politica e del lavoro italiani. All’età di 71 anni è infatti scomparso Guglielmo Epifani, già leader della Cgil e ex segretario del Pd. Nato a Roma nel 1950 da una famiglia di origini campane, attualmente era deputato tra le fila di Leu. Si è arreso a una breve malattia.

La vita sindacale e politica di Guglielmo Epifani

Epifani, di estrazione socialista, aveva iniziato la sua carriera di dirigente sindacale nel 1979, con l’incarico di segretario generale aggiunto della categoria dei lavoratori poligrafici e cartai. Fu vice di Sergio Cofferati tra il 1994 e il 2002, prendendone il posto come segretario generale della Cgil al termine del suo mandato. Mantenne quindi tale incarico fino al 2010.

Passato quindi alla vita politica, Epifani entrò nella Camera dei deputati nel 2013 dopo essersi presentato alle elezioni per il Partito Democratico. Ne divenne anche il segretario l’11 maggio 2013, in seguito alle dimissioni di Pier Luigi Bersani. Il suo successore fu Matteo Renzi, vincitore delle primarie dello stesso anno ed eletto il 15 dicembre. Decise di dire addio al Pd insieme allo stesso Bersani, aderendo il 25 febbraio 2017 ad Articolo 1-Movimento Democratico e Progressista.

Il ricordo dei vertici sindacali di oggi


La scomparsa di Epifani è una pessima notizia. Per la Cgil è una mancanza molto grave, perché Guglielmo ha dato la sua vita al sindacato e alla Cgil. In questo momento siamo vicini alla moglie, ora vedremo cosa organizzare per il suo ricordo. Il suo impegno, la sua esperienza e la sua storia rimarranno per sempre patrimonio della Cgil. Rimarrà per sempre un esempio di che cosa voglia dire essere un dirigente sindacale“. Questo il commosso ricordo dell’attuale segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, all’esterno del Nazareno.


Epifani è stato ricordato anche dal segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. “Perdiamo un amico, una persona perbene impegnata in tante battaglie. Un riformista che è sempre stato vicino ai lavoratori. Oggi ci siamo fermati, perché l’unico sentimento da esternare è il silenzio e il cordoglio“, sono state le sue parole.


Formulo a nome della Cisl il sentimento di profondo cordoglio alla famiglia. Le condoglianze alla Cgil e a Maurizio. Epifani è stato un grande sindacalista, un politico raffinato che lascerà un vuoto incolmabile. Una figura esemplare per il nostro Paese“. Così il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra.


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