Governo, ultimo giorno di lavori
per Fico: cosa divide la maggioranza

Governo che ha un solo giorno per riformarsi prima che Roberto Fico rimetta il mandato esplorativo: ma lo stallo su nomi e temi sembra ancora importante

newsby Marco Enzo Venturini2 Febbraio 2021


Si entra nell’ultimo giorno utile per provare a creare un nuovo governo, poi Roberto Fico dovrà salire al Quirinale e rimettere il mandato esplorativo concessogli da Sergio Mattarella. Si entra in altre parole nel martedì decisivo per il futuro politico del Paese, e i dubbi restano. Riusciranno le forze espressione dell’antica maggioranza a superare lo stallo sul programma che dovrebbe costituire il nuovo esecutivo?

Governo: tutti i nodi da sciogliere nell’ultimo giorno disponibile

I nodi non mancano, anche solo sulle priorità messe sul tavolo. Il Movimento 5 Stelle non ha mai nascosto di essere arroccato intorno al nome di Giuseppe Conte, da confermarsi come presidente del Consiglio. Ma dello stesso avviso sono anche il Partito Democratico e Liberi e Uguali, le altre forze che già erano parte della precedente esperienza di governo. Italia Viva invece insiste sulla centralità di proposte e programmi, ma proprio qui i nodi da sciogliere appaiono parecchi.

Il partito guidato da Matteo Renzi e i suoi esponenti continuano a insistere su un Mes che soprattutto per il Movimento 5 Stelle appare indigesto, mentre l’opinione si inverte nel momento in cui si parla del reddito di cittadinanza. Nel frattempo dal Quirinale le preoccupazioni non mancano, perché qualsiasi sia la forma che assumerà il prossimo governo non si vorrebbe un’interruzione brutale dei lavori in quei settori resi particolarmente delicati dalle emergenze sanitaria, sociale ed economica (non a caso le tre elencate dallo stesso Mattarella quando decise di concedere a Fico il mandato esplorativo).

La serenità di Renzi e la preoccupazione di Mattarella

Ecco perché fonti parlamentari citate da Ansa spiegano che il Presidente della Repubblica “avrebbe vigilato per cercare continuità d’azione per i ministeri chiave. Che sono quelli che si occupano più direttamente della crisi sanitaria e della gestione del Recovery Plan. Una vigilanza che rientra nei poteri del presidente della Repubblica“. E che vale anche per l’eventuale formazione di un nuovo governo.

Uno di essi è il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Uno dei nomi su cui il Partito Democratico fa quadrato. Ma è chiaro che questo è solo uno dei temi sul tavolo, e il tempo a disposizione di Fico per arrivare a una sintesi è praticamente finito. Italia Viva sembra più possibilista di altri: “Alla fine di questa settimana avremo il nuovo governo, formato da persone capaci e meritevoli“, ha detto Renzi. Resta da capire se sarà realmente così.


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