Gallera: “Figliuolo? Prenderà atto efficienza della sanità lombarda”

Gallera, ex Assessore al Welfare, rivendica il lavoro della Lombardia: "Il sistema funziona. Aria? Ha dimostrato di non essere all'altezza del suo compito"

newsby Francesco Maviglia30 Marzo 2021



Francesco Paolo Figliuolo, Commissario straordinario per l’emergenza Covid, sarà in Lombardia mercoledì, accompagnato dal capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. Una novità che ha deciso di commentare l’ex assessore al Welfare Giulio Gallera, a margine del consiglio regionale lombardo.

Gallera: “La Lombardia sta recuperando”

Mi sembra, intanto, che la Lombardia stia recuperando – ha esordito Gallera –. Poi, se c’è stato un problema di software, devo dire che ancora una volta il sistema sanitario ha dimostrato di essere efficiente e saper coprire le lacune di altri. E lo dico con orgoglio. Perché gli operatori dei Cup, i centri di prenotazione delle varie aziende, si sono messi a fare le telefonate e insieme ai sindaci hanno recuperato gli anziani. Quindi li hanno portati a vaccinarsi. E anche a Cremona, dove si erano verificate le situazioni più critiche, le vaccinazioni hanno superato le prenotazioni“.

Gallera quindi rivendica il lavoro svolto in Lombardia. “Il sistema sanitario c’è. Io sono sicuro che il commissario Figliuolo prenderà atto della solidità e dell’efficienza del nostro sistema sanitario. Noi disponiamo di centri vaccinali importanti, ma io ho sempre sostenuto e ribadisco che la presenza di una regia nazionale è assolutamente corretta“, ha aggiunto Gallera.

“Linee guida siano nazionali, Aria? Non all’altezza”

La presenza di Figliuolo in Lombardia, secondo Gallera, è importante anche per trasmettere un altro tipo di messaggio: “Il problema dell’approvvigionamento del personale e dell’approvvigionamento dei vaccini possono essere risolti solo dal centro. E lo stesso vale per le linee guida. Sono temi che non possono essere lasciati alle singole Regioni. Noi dobbiamo vaccinare in tutta Italia, seguendo tutti le stesse regole“.

Quindi, sui problemi che hanno caratterizzato la Lombardia in queste settimane: “Ho registrato le difficoltà che si sono prodotte con un software che non è riuscito a gestire le prenotazioni, o trasferiva i pazienti anche molto lontano. Con rammarico ho verificato che resistono le difficoltà che avevo incontrato io. Aria S.P.A? Ha dimostrato di non essere all’altezza del suo compito. Doveva essere il pilastro del sistema sanitario Lombardo“, è stata la conclusione di Gallera.


Tag: campagna vaccinaleFrancesco Paolo FigliuoloGiulio GalleraLombardiaRegione Lombardia